Tutto pronto a Villadose (Rovigo) per il fine settimana dedicato al XVI mercato della centuriazione romana. Sabato 3 e domenica 4 settembre il comune polesano diventa teatro di cerimonie antiche, cortei in costume, rappresentazioni teatrali, cortei, laboratori e banchetti di duemila anni fa. "Organizzare la manifestazione è stata una grande fatica - commenta l'assessore comunale alla Cultura Ilaria Paparella -. Abbiamo introdotto interessanti novità"
Villadose (Ro) - Sabato 3 e domenica 4 settembre Villadose cambia volto e diventa, come da tradizione, un antico villaggio romano. Si terrà infatti il
XVI mercato della centuriazione, con centinaia di figuranti in costume.
Arcieri, legionari, danzatrici accolgono i visitatori nei luoghi della rievocazione storica dove si terranno
riti sacri e giochi, alla riscoperta della vita degli antichi romani. L'inaugurazione avverrà sabato 3 alle 19.30 con la
cerimonia di accensione del fuoco sacro e l'
apertura del mercato romano in piazza Centuriazione.
"Abbiamo cercato di dare all'iniziativa un taglio più giovanile rispetto alle precedenti edizioni - spiega l'
assessore comunale alla Cultura Ilaria Paparella - inserendo alcune novità, come ad esempio un
concerto di musica celtica, i baldacchini di
birra artigianale, dei
laboratori di attività manuali e per i più piccoli una
fattoria didattica di piccole dimensioni".
Lavorazione della zucca, di prodotti agricoli, di materiale povero, realizzazione di affreschi e mosaici e lavorazione del latte munto da una bufala: queste le attività proposte dagli artigiani in costume durante la due giorni.
Il tutto si chiuderà domenica 4 alle 22 con la
cerimonia di chiusura del mercato romano e spegnimento del fuoco sacro. Seguirà il concerto dei Cisalpipers che propongono musica folk e celtica.
Intenso il programma degli eventi: dalle visite all'accampamento dei legionari, al convegno di archeologia sperimentale passando per i combattimenti tra gladiatori e i ludi, ovvero le gare rituali tra atleti di quattro città romane per finire con un
corteo storico attraverso il vicus di "Villa Ducis", antico nome di Villadose, e la rappresentazione teatrale di brani tratti da "Lisistrata" di Aristofane e "Prometeo" di Eschilo.
Elisa Barion