CALCIO CASO ROVIGO Grottesca situazione per gli ex calciatori biancazzurri che non ottenendo lo svincolo rischiano di saltare parte della stagione

Calciatori bloccati

Fabio Cazzadore, speranza polesana bloccata dalla burocrazia
Marco Veronese
Davide Zaghi con la maglia del Lapecer, peccato che non potrà indossarla per il momento
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Il Rovigo Calcio non disputerà alcun campionato, i calendari sono stati diramati e la società di Francesco Scerra potrebbe in teoria solo salvare il numero di matricola Figc o essere inserita a campionato già iniziato in un torneo regionale, anche se quest'ultima possibilità è alquanto remota.

La lista di svincolo per i giovani under 26 del club polesano non è ancora giunta da Roma, pertanto Cazzadore e gli altri non possono giocare in altre squadre



Rovigo - Forse la serie A ha qualche problema in più di questi tempi, tra uno sciopero e la Nazionale di Prandelli il campionato non è ancora cominciato, ma a Rovigo la situazione inizia a prendere i connotati del dramma.

L’ultimo caldo di inizio settembre coincide con l’inizio inesorabile del calcio che conta, domani inizia l’avventura in serie D del Delta Porto Tolle e domenica prossima tutti gli altri ma con delle incognite, mentre la Coppa è già iniziata per tutti (ma non per i giovani ex biancazzurri).

Dopo la mancata iscrizione del Rovigo Calcio al campionato di serie D, per le note vicende di queste settimane, tutti i giocatori under 26 sotto contratto, sono ancora a tutti gli effetti della società biancazzurra, e pertanto non possono giocare con altre maglie. Il paradosso è che tutti gli atleti ovviamente in queste settimane si sono accasati in altre società, visto e considerato che il Rovigo non è neppure stato ripescato in Eccellenza, ma ad oggi non possono firmare un contratto in quanto la società biancazzurra esiste ancora, almeno fino a quando non arriverà una comunicazione dalla Figc che dica il contrario.

I vari Cazzadore (all’Adriese), Gatti (al Porto Viro foto a lato con la maglia del Rovigo), Zaghi (al Lapecer) e Veronese sono attualmente “bloccati”, non possono giocare con un’altra squadra se non con il Rovigo.

Ora la Figc ha due strade per risolvere la questione: svincolare tutti i giocatori biancazzurri e mantenere il numero di matricola della società di Francesco Scerra, che solo però il prossimo anno potrebbe iscriversi ad un torneo di Eccellenza o Promozione, oppure in seconda istanza la Figc potrebbe sciogliere ogni vincolo con il Rovigo e di fatto procedere ad una cancellazione.

In mancanza di tale decisione i calciatori comunque non possono scendere in campo, purtroppo per loro e per le società che li vogliono ingaggiare non resta che attendere.


Simone Chiarion

3 settembre 2011

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