CULTURA ROVIGO Stages, sprtiz, disfide a ballo, musica e candele. E' l'Ande bali e cante day del decennale

Arriva il bello

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

La giornata clou dell'Ande bali e cante, il festival internazionale di musica e cultura popolare che si tiene a Rovigo, è arrivata. Stages, disfide a ballo, concerti al lume di candela saranno solo il contorno del gran ballo di notte e del concerto di Ambrogio Sparagna, il padre del festival della taranta pugliese. E c'è altro ancora


Rovigo - Il 10° Festival internazionale di musica e cultura popolare “Ande, bali e cante – Un magnifico decennale” entrerà nel vivo domani, sabato 10 settembre 2011, con un ricco programma di attività che terranno impegnati gli appassionati dal mattino fino a notte inoltrata.
 
Il primo appuntamento è con gli stages musicali. Nel chiostro del Monastero Olivetano (piazza San Bortolo) dalle 9,30 alle 12 si svolgeranno due stages; il primo riservato ai fanciulli con vocazione musicale dai 6 ai 10 anni, denominato Pìnfate, tenuto dal musicista Francesco Ganassin che avrà carattere di laboratorio per imparare a costruire e suonare semplici strumenti musicali e, novità assoluta, anche a ballare. Lo stage proseguirà poi nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,30, accoppiandosi a quello di danze Bretoni, una novità assoluta destinato a giovani e adulti, curato dagli esperti danzatori dell'associazione Accordanza e del gruppo Bifolc. 

Alle 12,30 di sabato, sempre al Monastero,avrà luogo il primo aperitivo musicale con la degustazione curata dal gruppo di “Ande, Cante e Bali” e allietata dalla musica di Alessandro Tombesi ensemble, gruppo di giovanissimi musicisti padovani che suoneranno brani del  loro nuovo cd  'Barene', che ha ricevuto il premio italiano musica popolare come miglior produzione etno folk, a cui si aggiungeranno, come da tradizione, altri gruppi musicali che eseguiranno brani di musiche e danze popolari di paesi ed etnie diverse

Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30 in piazza Vittorio Emanuele II, in collaborazione col Festival emiliano Taca Dancer, il Festival rodigino ospita una disfida a ballo secondo la tradizione emiliano-romagnola che vedrà coinvolti il complesso strumentale I violini di Santa Vittoria specialisti nel ballo liscio, ed Enerbia, che proporranno le canzoni tradizionali delle quattro province: Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza, al suono del piffero.

La lunga notte del festival si aprirà invece alle 21.00 con uno degli ospiti più attesi: Ambrogio Sparagna, padre del mitico festival 'La notte della taranta' e ideatore della prima scuola di musica popolare contadina in Italia, che salirà sul palco del Censer (viale Porta Adige, 25). La seconda parte della serata vedrà protagonisti i Musicanti di Riva presso Chieri uno dei più importanti ensemble piemontesi che nel loro nuovo spettacolo riproporranno con l’aiuto degli strumenti tradizionali popolari un paesaggio sonoro inedito nel quale Domenico Torta l’animatore del gruppo ci racconta storie vere di contadini e di emigranti diventate leggende mai scritte di un mondo  i cui protagonsiti sono i sentimenti.
Al termine dei concerti (alle 23,45 circa), sempre al Censer, il festival si sposta sul piazzale, dove i violini di Santa Vittoria ed Enerbia si scateneranno a suon di musica nel gran ballo del sabato sera, per far ballare il pubblico fino all'1.30. L’attrazione successiva si sposterà nel Chiostro del Monastero Olivetano dove all’1.45 avrà inizio il concerto notturno a lume di candela. Qui, i Moleskine Trio sapranno stupire gli ospiti del festival con una grande sorpresa: una multivisione dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
9 settembre 2011




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