E’ il regista russo Aleksandr Sokurov con il film “Faust” a ritirare il Leone d’oro della 68esima edizione del festival del cinema
Venezia - Dopo aver ricevuto l’ambito premio, annunciato da un’emozionata e malinconica Vittoria Puccini (tornata in laguna dopo l’improvviso lutto famigliare che l’ha portata a sospendere il suo incarico),
Sokurov ha dichiarato: “
Non ero venuto a Venezia per essere premiato, ma per far conoscere la mia opera che è la cosa a cui tengo di più. E poi è accaduto qualcosa di incredibile ma soprattutto inaspettato, siamo stati compresi dalla giuria ed è per questo che ci tengo a ringraziarla in quanto è molto difficile comprendere un’altra persona ed è ancor più difficile riconoscerne gli effettivi i risultati.
Credo che in questo momento il sostegno dello stato sia fondamentale sotto il punto di vista culturale, soprattutto in alcuni paesi. I governi devono insistere nel finanziare la cultura e l’istruzione. La cultura non è un lusso, ma una base per lo sviluppo dell’intera società”.
L’attore
Michael Fassbender ha ricevuto invece la Coppa Volpi per il suo ruolo nella pellicola “Shame”, dedicandola al regista Steve McQueen e al grandissimo Gary Oldman. L’attore ha infatti dichiarato: “Nel 2007 Steve McQueen ha cambiato la mia vita e mi ha dato l’opportunità di fare il lavoro che ho sempre sognato ed è lui che devo ringraziare se sono sono qui oggi”.
Gli altri premiati sono stati in ordine: Guido Lombardi e il Leone del Futuro per il film “Là-Bas”, basato su storie di criminalità; il Premio Mastroianni è andato gli attori Shota Sometani e Fumi Nikaido per il film “Himizu”; Robbie Ryan ha vinto il Premio Osella per la miglior fotografia per il film “Wuthering Heights”; Giorgos Lanthimos ha vinto l’Osella per la miglior sceneggiatura per “Alps”, film incentrato su un’infermiera che offre il suo servizio alle famiglie dei defunti; A Deanie Yip è andata la Coppa Volpi di miglior attrice (foto di Maria Luisa Liviero nell'articolo) per il ruolo della tata in “A Simple Life”, diretto da Ann Hui; A Shangjun Cai è andato infine il Leone d’Argento per “People Mountain, People Sea”, che ha colpito i membri della giuria di Venezia 68 soprattutto per la tecnica registica e la fotografia.
Il nostro italiano Emanuele Crialese si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria per “Terraferma” film per il quale, il Presidente, Darren Aronofsky, ha affermato che tutta la giuria ha deciso di dargli un premio perché si tratta di un film completo.
Insomma, è finita l’avventura in laguna per il 2011. Quest’anno al Lido si sono susseguiti film di una qualità veramente eccellente e superiore rispetto a tutte le altre edizioni passate, chissà che la fama e l’importanza internazionale del festival continui ad aumentare di anno in anno in modo da identificare
Venezia come una della capitali sinonimo di Cinema e di Arte più di quanto già lo sia.
Elena Sette