STADIO GABRIELLI L'agonia è finita, siglato l'accordo tra Comune e Lapecer per la gestione dello impianto. La città di fatto riparte dall'Eccellenza con un campo omologato per la Lega Pro e l'anno prossimo la società si chiamerà Rovigo.

Una storia già scritta

Finalmente si gioca... dal 25 settembre lo stadio Gabrielli riapre i battenti
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Le grandi manovre sono finite (leggi articolo), lo stadio Gabrielli dal 25 settembre riaprirà i battenti ma non per i biancazzurri, la società di casa sarò il Lapecer. Bisognerà attendere qualche anno prima di rivedere il calcio che conta, almeno due visto che la formazione di Ceregnano milita nel campionato di Eccellenza. Intanto a dar manforte l'ex tecnico del Rovigo (leggi articolo)Carmine Parlato potrebbe affiancare Diego Grassi



Rovigo - Chissà se nella panchina dello stadio Gabrielli il Lapecer troverà ancora l'ex tecnico biancazzurro Carmine Parlato, di sicuro i colori sociali saranno diversi da domenica 25 settembre. La formazione del presidente Pavarin farà il suo esordio sul campo rodigino contro l'Ambrosiana alle 15 e 30, una svolta annunciata da tempo (leggi articolo), peccato che uno stadio omologato per la Lega Pro e costato diverse centinaia di migliaia di euro tra ristrutturazioni e adeguamenti vari debba ospitare dei match di Eccellenza. 

Diciamo pure le cose come stanno, per una città capoluogo non è certo un vanto, senza nulla togliere alla società di Ceregnano che in serietà e competenza in questi anni ha fatto bene, ma un impianto glorioso come il Gabrielli meriterebbe sicuramente di meglio. E poco male se l'Este probabilmente disputerà mercoledì prossimo nella nostra città a causa dell'indisponibilità del proprio impianto, gli amanti del calcio (quello giocato sia ben inteso, ndr) ci avevano preso gusto ad ospitare compagini blasonate come Spal (leggi articolo), Reggiana e Padova (leggi articolo), ora, almeno per un anno, ci si dovrà accontentare in attesa che il Lapecer guadagni una difficile promozione in serie D.

Un cammino pieno di ostacoli, anche perché nello sport le componenti sono tante, oltre al denaro e alla competenza ci vorrebbe anche un pizzico di buona sorte, una pagina tutta da scrivere dunque, di sicuro il primo capitolo è cominciato, e dal prossimo anno la società diventerà più biancazzurra, almeno nel nome. La denominazione ancora non è chiara, ma di sicuro conterrà la parola Rovigo, anche se di fatto la società di Scerra non è ancora cancellata avendo mantenuto il numero di matricola, almeno per il momento.

Giorgio Achilli

14 settembre 2011

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