Luca Zaia, governatore del Veneto, annuncia una campagna di monitoraggio sui consumi in seguito all'aumento dell'Iva di un punto percentuale. "Fare sforzi è necessario - spiega l'assessore Franco Manzato - ma lo Stato non deve esagerare"
Rovigo - "La Regione del Veneto sta
monitorando la situazione conseguente all’aumento di un punto percentuale dell’Iva, portata al 21%. L’assessore alla tutela del consumatore
Franco Manzato sta avviando in proposito una
serie di indagini. Nello stesso tempo siamo anche convinti che il gettito previsto non sarà raggiunto, perché ne riusciranno compressi i consumi”. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia.
“Dobbiamo evitare speculazioni, vogliamo
controllare e capire esattamente la manovra in funzione dell’Iva – ha confermato dal canto suo Manzato – e come l’aumento incide sulle capacità di spesa del consumatore. Il pericolo che qualcosa non vada per il verso giusto c’è, e come istituzione vogliamo tenere le antenne tese e pronte per captare gli effetti negativi. Il settore alimentare è ovviamente fondamentale – ha concluso l’assessore – ma terremo d’occhio anche gli altri prodotti. Peraltro finora non abbiamo riscontri di anomalie, mentre segnalazioni ci vengono per quanto riguarda certe tariffe, come quelle autostradali. Dobbiamo far capire allo Stato – ha concluso l’assessore – che fare sforzi è necessario, ma non si deve esagerare”.