
Una prova senza appello per l'Ilcea Rovigo che sabato alle 15 deve assolutamente vincere contro il Bancaetruria Monnalisa Arezzo in vantaggio per 2-0 nella finale scudetto (leggi articolo). In caso di successo domenica mattina alle 10 e 30 è prevista gara 4 a seguire alle 15 il quinto incontro. Gli ospiti hanno tre match ball a disposizione, e sono i grandi favoriti, ma gli uomini di Reinoso e Suarez che ci hanno abituati a dei recuperi che hanno dello straordinario
Rovigo - Perdere due battaglie non significa aver perso la guerra sabato l'Ilcea proverà a cambiare la storia di questo campionato, affrontando in gara 3 la fortissima Bancaetruria Monnalisa Arezzo che nello scorso week end ha impedito ai rossoblu di tornare dalla Toscana con almeno una vittoria in tasca, risultato che sarebbe stato più che utile per la prosecuzione della serie di finale. Le due sconfitte subite invece hanno complicato terribilmente la faccenda (leggi articolo), perché per guadagnarsi il diritto di cucire sulle casacche quell’ambito triangolino tricolore bisognerà vincere tre partite che si preannunciano durissime. Un’impresa quasi impossibile per molti ma non per gli uomini di Reinoso e Suarez che ci hanno abituati a dei recuperi che hanno dello straordinario, e chi due anni fa era a Parma potrà ben testimoniarlo.
L’Ilcea Bsc Rovigo vista quest’anno sul proprio diamante sa trasformarsi e diventare una squadra molto difficile da battere e lo sarà anche per questo Arezzo che ha vinto i primi due incontri della serie con il proprio attacco (leggi articolo) sfruttando anche gli errori commessi dalla non sempre impeccabile difesa rossoblu. Pertanto ancora una volta, come accaduto dopo la finale di Coppa Italia e, successivamente, dopo la prima semifinale giocata con il Reggio Emilia, bisognerà tirar fuori gli attributi e far tesoro degli errori commessi per ritrovare la via del riscatto. Tre partite che valgono molto più di una stagione e che devono essere affrontate una per volta, come fossero ognuna una finale secca, mettendo in campo tecnica, cuore e cervello. Non sarà facile ma bisognerà almeno provarci per non gettare alle ortiche un’occasione unica e che non potrebbe ripetersi tanto facilmente. Bisognerà predisporsi mentalmente come per affrontare una partita a scacchi usando ogni mossa in maniera intelligente.
Premessa fondamentale: una partita di baseball è finita nel momento in cui le due squadre hanno completato 27 out. L´obiettivo è chiudere questi 27 out trovandosi in vantaggio. Da cui ne consegue che ogni singolo out è estremamente prezioso, che gli out non devono essere mai regalati all´avversario e che viceversa più tempo si rimane in attacco, senza subire out, più probabile è la vittoria. A sostenerli nella “remuntada” avranno dalla loro il tifo del pubblico straordinario che si preannuncia ancora più caldo e numeroso del solito, un pubblico rinforzato da elementi del “Rugby Club Posse Rossoblu” che dopo la positiva esperienza vissuta nella serie di semifinale hanno confermato, onorando così il tanto ben riuscito gemellaggio, il loro sostegno alla squadra di Reinoso e Suarez con la quale condividono l’amore per gli stessi colori sociali e per la città di Rovigo. Ma non è finita qui, perché la “torcida” rossoblu che andrà in sostegno del “nove” polesano potrà contare anche sul tifo di alcune speciali fans, ragazze che nello scorso week end hanno saputo scrivere a caratteri d’oro una pagina straordinaria conquistando una storica promozione nella serie A2 (leggi articolo), categoria mai raggiunta dal softball rodigino. Ecco, anche dall’impresa delle “Avanzi girls” i rossoblu dovranno trarre nuovi stimoli per cercare di completare positivamente l’impresa.
Così, tutti gli occhi della Rovigo sportiva saranno per loro e tutta la città è pronta a fare “quadrato” attorno al “nove” rossoblu. Quest’anno l’Ilcea ha dimostrato, in più di un’occasione, di essere squadra di carattere e di giocare, finalmente, come un team esperto e maturo, capace di uscire anche dai momenti più difficili. Gara 3, programmata per sabato 24 Settembre alle ore 15 e che verrà diretta dagli stessi tre umpires (Macchiavelli, Serafini e Sina) che avevano arbitrato anche nella Final Four di Coppa Italia, sarà la chiave di volta di tutta la serie di finale. Vincerla significherebbe, in prima battuta, allungare la serie fino a domenica. Ma significherebbe anche minare il morale di una squadra che, dopo il doppio successo ottenuto sul diamante amico nello scorso week end, arriverà a Rovigo con la convinzione di essere imbattibile. Vincere gara 3 darebbe inoltre un’importante iniezione di fiducia ai rossoblu, fiducia che aumenterebbe in maniera esponenziale in vista della gara 4 in programma domenica mattina alle ore 10.30, quando si accenderà la sfida tra i pitcher stranieri: Salas contro Perez.

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