I cittadini fanno sempre più fatica a contrarre un mutuo per l’acquisto della prima casa. Lo sportello mutui della Provincia di Rovigo ha registrato una diminuzione del 50% delle richieste dal 2009 ad oggi. L’età media dei richiedenti si sta alzando e le banche chiedono maggiori garanzie a volte sostenute da polizze assicurative ad hoc
Rovigo - La crisi economia mette alle strette tutti. Negli ultimi tre anni si è registrato un
trend negativo nelle stipule di nuovi mutui per la prima casa, a registarene il dato in diminuzione è lo sportello della Provincia di Rovigo. Dal 2009 ad oggi sono state ben 726 le autocertificazioni consegnate dello sportello ai cittadini per richiedere il mutuo, un buon dato ma che analizzato nel dettaglio mostra che
nel 2009 le autocertificazioni sono state 335 mentre, nel 2011, 157. Una diminuzione del 50%.
Le banche aumentano non solo i tassi di interesse ma le garanzie verso chi lo richiede. Il tasso di interesse medio è passato dal 3,09% di maggio a quella del 3,5% di settembre, con un aumento progressivo nei mesi estivi. Questo ha fatto salire la media complessiva dei tassi sui mutui (quelli a rata fissa hanno un tasso medio del 4,5% contro il 2,7% di quelli a rata variabile). Ma non si tratta solo di questo. Lo scenario non è dei più rosei per chi si accinge a chiedere un prestito,
gli istituti di credito non si accontentano più di poter contare su ipoteche di immobili a garanzia del prestito ma la maggior parte richiede una polizza assicurativa per contravvenire ad eventuali rate non versate.
Lo scenario quindi è critico. Sono sempre meno le persone che chiedono mutui e la fascia predominate, in Polesine, è quella di
età compresa tra i 30 ed i 40 anni (45,4%), ciò significa che chi vuole compiere il passo di acquistare casa lo fa solamente quando ha la perfetta certezza nel proprio lavoro od impiego,
solamente il 25% dei richiedente ha una età inferiore ai 30 anni. La maggior parte dei richiedenti sono del medio Polesine, il 41%, il resto si divide in egual misura tra i residenti dell’alto e del basso Polesine
Il profilo del mutuo in Polesine vede richiederlo una persona di età compresa tra i trenta ed i quarant’anni, che sceglie di estinguerlo in un periodo compreso tra i 15 e 20 anni, ed in media richiede l’erogazione di 103 mila euro di prestito.
“E’ un periodo buono per chi vuole comprare casa - afferma
Marinella Mantovani, assessore provinciale alle politiche sociali - Lo sportello è un vanto per la nostra amministrazione. Avendo rinnovato l’accordo con gli istituti di credito che hanno sede in Polesine (
leggi articolo) possiamo fornire tutti i dettagli sui mutui ed indirizzare i cittadini alla banca più competitiva per loro.
Purtroppo questo servizio non è sfruttato come il primo periodo, l’incertezza del domani di sicuro non dà la necessaria tranquillità alle persone di accedere ad un mutuo”.
Marco Terrestri