Il contributo di 40 mila euro all'Accademia dei Concordi divide il consiglio comunale di Rovigo. Anzi, lo stravolge: il sindaco Bruno Piva vota insieme all'opposizione a favore del finanziamento, la maggioranza si astiene. Il consigliere Pd Federico Frigato, viste le divisioni, chiede le dimissioni alla giunta. La Lega Nord vuole che il presidente Luigi Costato intervenga in aula per illustrare il bilancio dell'ente
Rovigo - Accademia dei Concordi sui carboni ardenti in consiglio comunale a Rovigo.
La maggioranza "scivola" su una propria delibera e dai banchi dell'opposizione Federico Frigato chiede le dimissioni della giunta.
Il caos in aula è scoppiato sul contributo di 40 mila euro che l'amministrazione le ha destinato lo scorso 9 agosto (
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L'ordine del giorno è passato con
14 voti a favore, ovvero la maggior parte dei consiglieri del Pd più Paolo Avezzù, il sindaco Bruno Piva e il Movimento 5 stelle, zero contrari e
15 astenuti. Gli astenuti, in particolare sono una parte dei consiglieri del Pdl, tutti i rappresentanti della Lega Nord, quelli della lista civica Una squadra per il cambiamento del sindaco Piva, il consigliere di Sel Idv Giovanni Nalin e di Sinistra e frazioni Matteo Masin.
A sorpresa, il primo cittadino ha votato a favore della delibera insieme all'opposizione. Un fatto singolare che Frigato ha sottolineato: "La giunta ha fatto una delibera su cui su cui viene a mancare l'appoggio della maggioranza. Sindaco Piva, anche se ti stimo come persona,
termina questa esperienza amministrativa".
La Lega Nord, invece, si è astenuta perché vuole che il presidente dell'Accademia dei Concordi, il professore Luigi Costato, intervenga in aula a palazzo Nodari per illustrare ai consiglieri il bilancio dell'ente, le spese di gestione, i costi e la sua programmazione.
Eppure
nel consiglio di amministrazione dell'Accademia ci sono quattro rappresentanti del Comune, ovvero Rafaela Salmaso, Alfredo Menon, Elisabetta Vigna e Sandro Secchiero. Nessuno di loro è in grado di illustrare il bilancio all'amministrazione comunale? Viene da chiedersi.
Alla richiesta del capogruppo leghista Antonello Contiero si aggiunge la dichiarazione di voto di Simone Bedendo: "
Il Comune deve acquisire i bilanci dell'Accademia. Anche in commissione bilancio abbiamo concluso che deliberare dei fondi senza sapere i conti e l'organigramma dell'ente è difficile. Senza questi dati,
votiamo un contributo in piena fiducia. All'assessore Luigi Paulon sono arrivati?".
Interpellato Paulon ha sottolineato che la convenzione che regola la gestione dell'Accademia "stabilisce che
Comune e consiglio direttivo gestiscono l'ente in modo congiunto contribuendo secondo le proprie disponibilità. "Nel 2006 è stato erogato un finanziamento di 300 mila euro - ha proseguito l'assessore -, in virtù di una convenzione firmata dall'allora dirigente Domenico Santaniello, un documento con riserva di rinnovo per gli anni successivi. Ma il rinnovo non c'è stato, quindi la convenzione è decaduta" (
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A tal proposito il presidente Costato sostiene che il comune deve dare la sua parte in forza del Legato Gnocchi, atto che risale al 1836, che regola i rapporti tra Comune e Accademia.
I rapporti tra Comune e Accademia cambieranno, così ha annunciato Paulon. Sarebbe interessante capire cosa ne pensa Costato (irragiungibile durante la giornata) visto che l'Accademia è al 50% del Comune di Rovigo.
Elisa Barion