Le opere di Giovanni e Vittorio Biasin saranno esposte nella pinacoteca dell'Accademia dei concordi a palazzo Roverella (Rovigo) da sabato 1° ottobre fino a domenica 30. Oltre alla mostra, il programma di “Musica e pittura 2011 l’Ottocento e l’Unità d’Italia” prevede due visite guidate in città alla scoperta dei luoghi rappresentati dai Biasin. Il conservatorio Venezze terrà una serie di concerti dedicati alle musiche dell'Ottocento
Rovigo - Riparte per il sedicesimo anno consecutivo la ormai consolidata collaborazione tra la Fondazione banca del Monte, il conservatorio statale di musica Venezze, l'Accademia dei concordi e il comune di Rovigo per la manifestazione “
Musica e pittura 2011 l’Ottocento e l’Unità d’Italia” un ciclo di incontri tra musica e arte che vedrà protagonisti i due pittori veneziani molto attivi a Rovigo nella seconda metà dell‘800
Giovanni e Vittorio Biasin. Per
venerdì 30 settembre è prevista l’inaugurazione di una mostra interamente dedicata a questi due straordinari artisti, padre e figlio, che prenderà il via definitivo sabato 1° ottobre per terminare il 30 dello stesso mese.
“Quando ho visto per la prima volta le opere dei Biasin, così accatastate in mezzo alla polvere, ho creduto fosse necessario il restauro, e solo
a seguito di una intensa pulizia sono emerse delle opere straordinarie - esordisce così Luigi Costato presidente dell’Accademia dei concordi - conserviamo inoltre i
taccuini di entrambi gli artisti, si tratta di circa 600 pagine di informazioni schemi, disegni e bozzetti davvero interessanti - prosegue Costato - l’intenzione è di raccogliere tutti i dati relativi ai Biasin in un unico cd, per conservare tutto al meglio”.
Alla mostra saranno ovviamente correlati diversi eventi, tra concerti e visite guidate attraverso la città.
Si comincia
domenica 2 ottobre alle 11 con i concerti in sala Oliva, presso l’Accademia dei concordi con “Note d’Italia, quando Mazzini suonava la chitarra....”, seguirà
domenica 16 ottobre “Il risorgimento all’opera”
con il quintetto Ethos, poi il
23 ottobre “La musica strumentale Italiana nel risorgimento” e infine
domenica 30 ottobre “Suoni la tromba intrepido, un viaggio musicale verso il Risorgimento”.
Ma non finisce qui, infatti sono previsti altri
tre incontri dedicati ai Biasin, tre giornate volte alla conoscenza delle loro opere e della città di Rovigo.
Venerdì 7 ottobre dalle 17 appuntamento davanti al palazzo dell’Accademia dei Concordi per una visita guidata ai luoghi della città rappresentati nelle opere di Biasin,
venerdì 14 ottobre invece, sempre alle 17 e sempre davanti all’entrata dell’Accademia, è prevista una
visita guidata agli affreschi di Biasin in città e alla mostra “Giovanni e Vittorio Biasin e il Risorgimento in Polesine”.
Lunedì 10 ottobre presso la sala Oliva sarà presentato il volume edito dalla Minelliana e Accademia dei Concordi, dal titolo “Giovanni Biasin. Un artista veneziano a Rovigo tra Ecclettismo e Liberty”.
Camilla Ferrari