Stagionale o no l'insonnia è una cattiva compagna con spossatezza, malumore, e predispozione ad ammalarsi con più facilità. L'ideale è liberarsene appena si può. Con una alimentazione che aiuta a rilassarsi, con attività poco intense prima di coricarsi e magari adottando qualche rimedio naturale
Molti di voi mi hanno chiesto di affrontare un argomento specifico: l
'insonnia. Sembra che siano davvero in tanti a soffrire di questo disturbo legato senz'altro ad un cambio di stagione quanto meno anomalo. Proprio oggi osservavo come le foglie degli alberi stiano cadendo quando il caldo afoso non fa invece trapelare che l'autunno sia ormai alle porte.
Se il clima inganna le nostre percezioni - crediamo sia ancora estate: molti di noi sognano addirittura le vacanze, quasi il caldo terribile avesse reso vano ogni beneficio –
il nostro corpo non si inganna. E se l'autunno è legato alla caduta e al rinnovamento dei capelli, l'autunno è anche legato al “malessere” di cui in molti mi scrivono: l'insonnia. Cos'è l'insonnia? Intanto è un
disturbo del sonno. Avviene quando si ha la sensazione che le ore di sonno non ci ci bastino, quando soffriamo perché dormiamo poco. Ovviamente il sonno è indispensabile per la nostra slaute.
Dormendo male e poco si corrono dei seri rischi, e non mi riferisco non soltanto all'irritabilità e alla scarsa energia: dormendo poco
ci si ammala anche più facilmente. Per insonnia intendiamo quindi le alterazioni del ritmo, della quantità e qualità del sonno. Non sempre però l'insonnia è una cosa grave. Ci sono insonnie occasionali, dovute a periodi di stress accumulato e al cambio del ritmo di vita. L'
insonnia transitoria coinvolge invece periodi più lunghi di alterazione sonno – veglia, mentre l'
insonnia cronica si ha quando per più di un mese e più volte l'anno patiamo disturbi del sonno.
Un certo tipo di
alimentazione può favorire l’insorgere dell’insonnia. Una regola valida è di
non cenare tardi e di consumare una cena leggera. Chi soffre d’insonnia deve fare attenzione ai cibi e alle bevande: da evitare cibi grassi, speziati, ricchi di sale. Da evitare le bevande alcoliche, il caffè e le bevande che contengono caffeina (cola, tè, energy drinks). Da evitare anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di conservanti. Esistono invece
cibi che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il
triptofano, che favorisce la
sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Mangiare legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti come la frutta di stagione. Tra le verdure al primo posto la lattuga, seguita da radicchio e aglio dalle spiccate proprietà sedative. Ma anche zucca, rape e cavoli. Alcuni
rimedi per l’insonnia prescrivono di bere latte tiepido prima di andare a dormire, di fare un bagno caldo, di evitare attività stimolanti nelle ore serali e di svegliarsi presto al mattino. La
medicina popolare cinese ha curato da sempre l’insonnia con l’agopuntura.
Sicuramente appropriato stabilire una dieta e fare un’analisi dello stile di vita per ribilanciare le energie del corpo. Esistono anche numerosi
rimedi naturali contro l'insonnia, come la valeriana, la camomilla, la passiflora, la melissa e la melatonina. Questi rimedi sono ottimi quando si ha un'insonnia occasionale derivante da accumulo di stress.
Non provocano stordimento o sonnolenza durante il giorno e consentono quindi, a chi li prende, di lavorare in perfetta efficienza.
Barbara Codogno
anubi31@gmail.com