POLITICA ROVIGO Per la prima volta gli imprenditori ed i lavoratori saranno uno a fianco all'altro per le strade della città. Il 15 ottobre Unindustria, Cisl e altre sigle sindacali sfileranno in corteo per ottenere gli stessi risultati dal mondo politico

Marcia anticonformista per dare la scossa

Gian Michele Gambato presidente di Unindustria Rovigo e Valeria Cittadin segretario provinciale Cisl
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Non chiamatelo sciopero ma marcia. Il 15 ottobre sfilerà per il centro di Rovigo un corteo decisamente insolito. Organizzato per l’appunto di sabato per non costringere lavoratori ed imprenditori a dover sperperare ulteriore risorse, l’appuntamento sarò un momento catalizzatore e di unione tra il mondo imprenditoriale e quello degli operai per scuotere quello politico


Rovigo - Siamo difronte ad una svolta concettuale. Il mondo imprenditoriale si affianca a quello degli operai perchè gli uni sono indispensabili per gli altri e per uscire dalla crisi l’unica strada percorribile è la cooperazione. Sabato 15 ottobre gli imprenditori affiliati ad Unindustria scenderanno in strada al fianco di alcune associazioni di categoria della provincia per scuotere la politica affinché possa trovare giusta strada per risollevarsi dalla crisi.

“Siamo una provincia con un notevole potenziale di sviluppo ma che non riusciamo ad esplicarlo - afferma il presidente di Unindustria Gian Michele Gambato - In questo periodo si recessione economica abbiamo bisogno della politica costruttiva, proprio come citato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, non dobbiamo attaccare la politica ma far in maniera proficua”. Unindustria, Confesercenti, Confagricoltura e la Cisl hanno sottoscritto e condiviso all’unanimità. “Siamo difronte ad un cambio epocale tra imprenditori e mondo del lavoro - afferma il segretario provinciale della Cisl Valeria Vittadin - chi oggi non siede a questo tavolo è lontano da questa nuova logica ed è più legato ad ideologie che bloccano lo sviluppo della nostra provincia”.

Maggiore efficenza della macchina pubblica, semplificazione della burocrazia, una decisa scelta del modello di sviluppo e sblocco dei lavori connessi alla opere pubbliche, in sintesi sono i punti che tracciano le linee principali dal documento scritto da ben 13 categorie. “Nessun documento è stato scritto e condiviso da così tante categorie - afferma il consigliere di Unindustria Renzo Moro - lo abbiamo pensato, aperto e non chiuso, ognuno deve dare il proprio contributo per superare lo stato di crisi”.
Questo messaggio però non sembra essere stato recepito da tutti, la Cisl non manca di farlo notare e qualche sassolino dalle scarpe se lo toglie vedendo le sedie vuote di Cgil e Uil, e si appresta ad invitare
a partecipare alla marcia lavoratori ed imprenditori anche non associati.

Radunata sabato 15 ottobre alle ore 10.30 presso piazzale Cervi, il corteo poi sfilerà verso il centro città dove effettuerà tre tappe prima di arrivare in piazza XX Settembre dove ci saranno le conclusioni finali. Prima tappa palazzo della Regione, seconda palazzo della Provincia ed ultima al palazzo del Comune. “Saranno consegnate copie del documento redatto ai rappresentanti di Regione, Provincia ed Anci affinché si facciano portavoce della proposta del mondo imprenditoriale e lavorativo” conclude Renzo Moro.

Marco Terrestri

6 ottobre 2011

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