CULTURA ROVIGO Rimpallo di responsabilità per il "no" di palazzo Roverella alla mostra dell'artista polesano Gabbris Ferrari

La porta rimane chiusa e senza un perché

Gabbris Ferrari e Fedrico Frigato
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Gabbris Ferrari non potrà esporre le proprie opere a palazzo Roverella (leggi articolo). Il motivo? Al Roverella non espongono artisti viventi, ma è confutabile perché nel 2009 ai muri del palazzo rodigino erano appesi i quadri della mostra "Il gatto con gli stivali" di autori tutti viventi. Quindi c'è un parere negativo alla personale dell'artista la cui responsabilità rimane un mistero: anche l'Accademia dei concordi (di cui l'artista peraltro è socio) contro cui puntava il dito l'amministrazione comunale (leggi articolo) si sfila dai giochi



Rovigo - Mistero fitto intorno a chi ha deciso che l'artista polesano Gabbris Ferrari non può esporre le proprie opere a Palazzo Roverella. La responsabilità di tale decisione è rimbalzata dal Comune, alla Fondazione Cariparo all'Accademia dei Concordi.

Luigi Costato, presidente dell'ente culturale rodigino (di cui Gabbris Ferrari è socio), interpellato al telefono, spiega che di aver incontrato i rappresentanti della Fondazione Cariparo e di aver preso atto del loro parere negativo nel far esporre un artista vivente. "Si teme - spiega il Costato - che altri artisti, non di valore quanto Gabbris, chiedano lo stesso spazio espositivo".

Dal canto suo la Fondazione ribadisce di non aver alcun potere di decidere quali iniziative culturali può ospitare il Roverella dal momento che gestisce tale spazio solo nel periodo delle proprie mostre.

Il Comune, per voce del sindaco Bruno Piva, ha fatto sapere che la Fondazione non è coinvolta in questa faccenda dal momento che nessuna convenzione per la gestione del palazzo è ancora stata firmata.

Quindi qualcuno ha detto "no" e senza una valida motivazione. A meno che la "punizione" non si spieghi dalla foto allegata all'articolo. Durante la campagna elettorale Gabbris Ferrari ha dato l'appoggio a Federico Frigato, antagonista di Bruno Piva. 

Nel frattempo, la Fondazione Banca del monte, promotrice delle iniziative culturali per la valorizzazione del Novecento polesano, ha convocato per giovedì 13 ottobre un tavolo per firmare l'accordo di programma con il Comune di Rovigo ed il Comune di Lendinara per organizzare l'esposizione di Gabbris Ferrari e di un convegno su Giuseppe Marchiori nella città altopolesana.

La mostra del maestro rodigino, se il Comune concederà gli spazi, verrà divisa tra due sale. Da una parte il materiale pittorico, dall'altra il materiale teatrale, diviso tra il museo dei Grandi Fiumi e la Pescheria nuova.

Elisa Barion

8 ottobre 2011

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