SANITA' ROVIGO Iniziato il progetto di prevenzione ai disturbi del linguaggio dei bambini in età pre scolare

Screening per piccolini più felici

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E’ iniziato lo screening per prevenire i disturbi del linguaggio ai bambini in età pre scolare. L’ulss 18 di Rovigo ha iniziato un percorso di formazione per specialisti e una serie di incontri con i bambini delle scuole materne per prevenire tali ritardi e metterli alla pari dei loro coetanei 


 

Rovigo - E’ iniziato con l’anno scolastico il servizio di screening psicoloinguistico promosso dal reparto di neurochirurgia infantile dell’Ulss 18 di Rovigo. Circa l'8% dei bambini nell’età prescolare soffre di disturbi del linguaggio e se non curati in tempo potrebbero creare nel bambino disturbi ancor più gravi: non solo un percorso di apprendimento più lento ma anche dei disturbi sull’autostima. “Andremo nelle scuole con personale qualificato e solamente con l'autorizzazione dei genitori faremmo uno screening preliminare sulle capacità linguistiche del bambini”, spiega la dottoressa Anna Maria Battaglia, responsabile neuropsichiatria infantile. 


Molto spesso sono i genitori stessi che lamentano al loro pediatra i disturbi del linguaggio nel proprio figlio, “segnalandolo al proprio specialista si comincia un percorso di recupero che porterà il bambino a superare tale patologia ed essere alla pari dei propri coetanei”. 

Il progetto, secondo l'azienda sanitaria, dovrebbe colpire all’incirca 1200 bambini, poco meno del 10% degli esaminati, dati statistici alla mano, presenterà disturbi di linguaggio. “E’ difficile poter stilare un identikit di chi è affetto da questi disturbi - spiega la logopedista Patrizia Zago - I bambini che soffrono di problemi di linguaggio sono di più ceti sociali, maggiormente si creano però nei soggetti che non hanno contatto con altri coetanei o con gli stessi genitori”. 
 

Marco Terrestri

17 ottobre 2011

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