SOCIETA' PARTECIPATE ROVIGO Amministrazione favorevole all'indennità per i consiglieri di As2. Sel e Movimento 5 stelle polemici l'un l'altro

Compenso assicurato

Roberto Magaraggia
Barbara Businaro
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Indennità di carica al presidente di As2 Roberto Magaraggia: il Comune è favorevole e scatena le polemiche sui costi della politica tra i gruppi di opposizione. Il segretario provinciale di Sel Mirko Bolzoni se la prende con il centrodestra e con il Movimento 5 stelle per il voto di astensione alla mozione presentata da Giovanni Nalin (foto a lato) in aula, giovedì 10 novembre. Barbara Businaro del Movimento 5 stelle replica che il gruppo si è astenuto per non avvallare il "teatrino vuoto tra opposti interessi"



Rovigo - L'accordo pre-elettorale con il centrodestra si avvia a dare buoni frutti. Roberto Magaraggia presto potrebbe ricevere uno stipendio per l'incarico di presidente di As2 che ha faticosamente conquistato.
La cosa ha scatenato uno sciame di polemiche nell'opposizione: Sel da una parte e Movimento 5 stelle dall'altra.

Era stato proprio il consigliere comunale di Sel-Idv Giovanni Nalin a portare in consiglio comunale, giovedì 10 novembre, una mozione ad hoc sul tema. Chiedeva alla giunta Piva di impedire eventuali modifiche allo statuto di As2 che introducessero un'indennità di carica agli amministratori della partecipata.

La mozione è stata bocciata dall'aula con 12 voti contrari, sei favorevoli e tre astenuti (il Movimento 5 stelle e Matteo Masin di Sinistra e frazioni). Del resto, l'assessore alle società partecipate Matteo Zangirolami non aveva mai fatto mistero di essere favorevole ad un compenso "per le responsabilità che l'incarico comporta" (leggi articolo).
Mozione respinta, quindi, e via libera allo stipendio per il consiglio di amministrazione, anche se l'ultima parola spetta all'assemblea dei soci di As2 che dovrà deliberarlo.

Barbara Businaro, capogruppo del Movimento 5 stelle, critica sia il centrodestra sia il centrosinistra: "Nadia Romeo, appartenente ad una dinastia “di peso” per quanto riguarda l'influenza nella nomina dei cda, in nome del proprio gruppo, il Pd, è intervenuta quale “paladina” del rigore, della sobrietà e del taglio dei costi della politica. Il Pdl e la Lega, attraverso la voce di un ex presidente di Asm (Paron), dell'attuale presidente dell'Ater (Guarnieri), di un ex presidente di un ente regionale, nonché attuale presidente dell'Interporto (Contiero), hanno invece difeso l'assoluta necessità di remunerare i cda per le grosse responsabilità assunte e per il loro operato. Insomma: il bue che dà del cornuto all'asino".

Mirko Bolzoni, segretario provinciale di Sel, interviene a nome del proprio partito, sostenendo che quando si parla di "privilegi della casta Rovigo non fa eccezione". Delusione di Sel anche nei confronti del Movimento 5 stelle: "Col clamore di piazza che fa sui costi della politica, si è limitato, come del resto ha fatto il consigliere Masin, ad astenersi sul provvedimento dopo avere anche votato a favore della introduzione del gettone di presenza ai consiglieri di Nanotech in un precedente consiglio. Se questa è la coerenza tra quanto sostenuto in campagna elettorale e quanto poi accade nell’aula consigliare, ne vedremo ancora delle belle nei prossimi mesi!".

Alle critiche Businaro replica: "Abbiamo deciso di sottrarci, astenendoci, da un teatrino vuoto tra opposti interessi, senza avvallare la posizione né del centrodestra, né del centro sinistra. Ribadiamo, invece, la necessità di una reale riorganizzazione degli enti di secondo grado".

15 novembre 2011

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