RUGBY ECCELLENZA La FemCz Vea Rugby Rovigo Delta vince 40 a 7 contro i Crociati Parma. I Bersaglieri dopo la Coppa Europa tornano a sorridere

La svolta era nell'aria

Roberto Pedrazzi
Daniele Tumiati
Samuele Pace
Riccardo Pavan
Hendro Scholtz
Riccardo Pavan in meta
Stefan Basson
Filippo Cristiano
Hendro Scholtz
Davide Duca
Joe Van Niekerk
Tommaso Reato
Samuele Pace
Davide Giazzon nello slancio verso la meta
Riccardo Pavan
Cristiano Filippo
Mattia Merlo
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Un film già visto, I Bersaglieri rinfrancati dagli impegni Europei, dopo due onorevoli sconfitte, tornano a vincere in campionato con grande orgoglio.
La FemCz Vea Rugby Rovigo Delta vince 40 a 7 contro i Crociati Parma con mete di Pace, Pavan, Giazzon e Van Niekerk. Ottimo esordio del sudafricano Scholtz (foto a lato)


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Rovigo – Viaggiare, sì viaggiare. E' la formula che fa bene a FemiCZ-Vea. L'anno scorso due partite durissime in coppa Europa, condite dal cappotto di Gloucester, fecero scattare la molla dell'orgoglio  e alla ripresa del campionato venne il portentoso 31-3 sul Petrarca. Quest'anno la trasferta di Londra , ancora un ko ma a testa alta, anzi altissima considerato il valore delle “Vespe” ha portato una vittoria limpida, ineccepibile, inevitabile alla ripresa del campionato, avversario i Crociati di Parma.

E sì che mancavano Barry, Montauriol e Bacchetti per infortunio, Mahoney, Bustos per scelta tecnica, esordivano il sudafricano Scholtz, Quaglio, Maran, Merlo. Il Rovigo ha avuto pazienza e non si è mai innervosito quando nelle prime azioni multifase cozzava sulla difesa ben organizzata da Mandelli e soci (superlativo lavoro di Caffini e Fletcher). I Crociati, fallosi nel gioco a terra, venivano puniti coi calci piazzati di Basson (splendido da 45 metri!) e di Duca. Piano piano però il Rovigo ha preso le redini in mano e con molti palloni a disposizione creava apprensione alla retroguardia ospite. I Crociati, pilotati nel pack da un superbo Mandelli, respingevano tutti gli assalti degli avanti rossoblu finchè si apriva il varco all'esterno per Pace che marcava quasi in mezzo ai pali. In superiorità numerica (ennesimo fallo attorno ai raggruppamenti che sanciva il giallo a Ireland) i rodigini continuavano con calma ad attaccare e se non riuscivano a sfondare al centro con gli avanti, trasmettevano al largo e a quattro minuti dalla fine Basson smarcava Pavan in bandierina. Il primo tempo di fatto aveva già chiuso il match, ma al rientro in campo il Rovigo è rimasto concentrato: cinque minuti di azioni multifase in attacco difese con coraggio dai Crociati, portavano al secondo assist di Basson per la meta di Giazzon, che si è così tolto qualche sassolino dalla scarpa contro i suoi ex compagni di squadra. Una manciata di minuti e arriva la meta del bonus: Basson recupera palla nella propria metà campo, svirgola un up&under su cui dormono tutti i gialloblu, ne approfitta Pavan che recupera palla, si libera di tre placcaggi in profondità e offre a Cristiano in sostegno un pallone invitante, il flanker torinese viene placcato ad un passo dalla linea di meta ma riesce a riciclare per Joe Van Niekerk che deposita sotto i pali. Manca meno di mezz'ora alla fine, ma la spedizione dei Crociati in terra polesana finisce qui. Rimane il tempo per una meta tecnica voluta dal pack parmense che approfitta anche del cambio tardivo di un dolorante Quaglio con Marsh (espulso dopo una mischia) e per la quinta meta del Rovigo, con Pavan abile a ricevere palla in corridoio da Van Niekerk e a tuffarsi in bandierina. Il FemiCZ-Vea vince e convince dunque, si affida in touch a Reato grattacielo irraggiungibile, al solito Persico punto di riferimento nel gioco al largo, ad una regia in cui si sono ben alternati Basson (nel gioco stretto) e Duca (azioni in linea) e trova la grande giornata di Riccardo Pavan autore di due mete dopo quella segnata una settimana fa a Londra, di tanti palloni recuperati, dell'azione che porterà alla meta di Van Niekerk e persino di un placcaggio “ignorante” ai danni di un arrembante Festuccia: eh sì, Pavan si è guadagnato i gradi sul campo! I Crociati hanno difeso tanto e bene, se non fosse avrebbero potuto subire una autentica umiliazione: merito del suo tecnico Mazzariol che ha badato a limitare i danni organizzando la difesa piuttosto che mandare allo sbaraglio la squadra con strategie suicide. Certamente la franchigia parmense abbandona al “Battaglini” le speranze estive di poter lottare per raggiungere i playoff e dovrà limitarsi a strutturare il gioco in prospettiva futura per una squadra molto giovane e priva di esperienza.

FemiCZ Vea Rugby Rovigo Delta – Crociati Parma FC = 40 – 7 (pt 23-0)

Marcatori: 3' cp Basson; 16' e 19' cp Duca; 25' meta Pace tr. Duca; 36' meta Pavan tr. Duca. St 5' meta Giazzon tr. Duca; 16' meta Van Niekerk tr. Duca; 30' meta tecnica Crociati tr. Zucconi; 43' meta Pavan.

FemiCZ Vea Rugby Rovigo Delta: Basson; Pavan, Pedrazzi, Van Niekerk, Pace (8' st Lorenzo Lubian); Duca, Wilson (30' st Merlo); Scholtz, Cristiano, Persico (1' st Edoardo Lubian); Tumiati (22' st Maran), Reato; Ravalle (18' st Boccalon), Giazzon (18' st Mahoney), Quaglio (26' st Marsh, 34' – 39' st Ravalle). A disposizione: Bustos. Allenatore: Polla Roux, Fabio Coppo

Crociati Parma FC: Damiani; Alberghini (22' st Magri), Vengoa, En Naour (17' st Farolini), Enodeh; Zucconi, Ireland (32' st Gennari); Mandelli (34' st Ruffolo), Del Nevo (26' st Singh), Caffini; Fletcher, Van Vuren (1' st Sciacca); Tripodi (32' st Coletti), Manici (31' pt Festuccia), Goegan. Allenatore: Francesco Mazzariol, Roberto Mandelli.

Arbitro: Liperini di Livorno, giudici di linea Bertelli e Mariotti di Ferrara. Quarto uomo Laurenti di Roma

Cartellini gialli: 30' pt Ireland, 27' st Marsh.

Man of the match: Davide Duca (Rovigo)

FemiCZ Vea Rugby Rovigo Delta punti 5, Crociati Parma FC  punti 0.

Note: giornata soleggiata, temperatura 8°, terreno in perfette condizioni, spettatori 1200 circa (quota abbonati 350). 

 

26 novembre 2011
Studio legale Fois 468x60




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