MUSICA ROVIGO Appuntamento col latin jazz dei Non - sextet giovedì 1 dicembre, special guest Fabrizio Gaudino

Omaggio a Dizzy Gillespie e John Coltrane

Fabrizio Gaudinio
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Latin jazz protagonista delle proposte di Next jazzeration del conservatorio Venezze di Rovigo il 1 dicembre al Ridotto del teatro Sociale. La band Non -  sextet proporrà le contaminazioni caraibiche e afro-cubane, special guest il trombettista Fabrizio Gaudino


 

Rovigo - Nuovo appuntamento con il jazz giovedì 1 dicembre alle 21.30 al ridotto del teatro Sociale. Si tratta di Next jazzeration, nuove proposte in città, in collaborazione con il conservatorio Venezze di Rovigo.

Non - sextet sarà la band che presenterà i progetti musicali ideati e realizzati dagli allievi e docenti del Dipartimento di jazz del conservatorio rodigino, diretto da Marco Tamburini. Non - sextet, composto da Mattia Dalla Pozza, sax alto e tenore, Luigi Sidero al piano, Vincenzo Della Malva al contrabbasso, Alessandro Alfonsi alle percussioni e Lorenzo Bonucci alla batteria, propone la contaminazione del jazz con la musica latina di matrice caraibica e afro-cubana, genere comunemente definito latin jazz. 


Il latin jazz ha avuto il suo massimo splendore attorno agli anni '40 e '50, nelle sale da ballo di New York con le orchestre di Tito Puente e Machito e le leggendarie trombe di Perèz Prado e Arturo Sandoval. 

Per celebrare questo strumento la band ospita Fabrizio Gaudino, trombettista dal linguaggio musicale energico, colto e raffinato. Il repertorio in programma affronta composizioni della tradizione latino-americana, gli autori come Chucho Valdes e Noro Morales e rende omaggio ai grandi interpreti afro americani tra cui Dizzy Gillespie e John Coltrane, che per primi hanno avviato il percorso di avvicinamento tra il jazz e la musica popolare.

 
28 novembre 2011

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