CULTURA POLESINE Inaugurate due nuove aule didattiche nei musei archeologici nazionali di Fratta Polesine e di Adria

Per imparare davvero cosa sono i reperti

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Le nuove aule didattiche allestite nei musei archeologici nazionali di Fratta Polesine e di Adria servono per le attività legate alla scoperta dei reperti archeologici. Lezioni per i ragazzi delle scuole ma non solo che permetteranno anche di manipolare oggetti antichi originali. L'iniziativa è stata finanziata dalla fondazione Cariparo



Fratta Polesine (Ro) – Due nuove aule didattiche per i musei archeologici di Fratta Polesine ed Adria, per avvicinare l'archeologia ed i reperti al cittadino.
Lunedì 28 novembre sono stati presentati ufficialmente le aule didattiche, all'interno della sala conferenze di Villa Badoer.
“Ogni attività didattica dura sino a due ore – spiega Sabina Magro di Studio D, l'associazione culturale che assieme ai colleghi di Co.Se.Del.Po, organizza le lezioni – e avviene su prenotazione da parte delle scuole, anche se l'iniziativa è aperta anche al mondo delle associazioni e agli adulti”.

Il progetto è stato finanziato dalla fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, che ha stanziato 111 mila euro per Fratta e 84 mila ad Adria (che vanno ad unirsi ai 108 mila dati per il 50° anniversario).
“Con queste iniziative – spiega il direttore del museo adriese, Giovanna Gambacurta – gli oggetti tornano ad essere 'vivi', raccontando la loro storia”.
Infatti, all'interno delle aule didattiche i ragazzi potranno vivere l'esperienza del “vietato non toccare” che permette di manipolare reperti originali.
A Fratta è anche in fase di completamento l'ascensore, sempre finanziato dalla fondazione Cariparo, che permetterà anche ai disabili di accedere al piano superiore.

Alla presentazione, il soprintendente Vincenzo Tiné ha portato i propri saluti, precedendo gli interventi dei direttori dei due musei Giovanna Gambacurta e Luciano Salzani, Leobaldo Traniello, consigliere generale della fondazione Cariparo, Laura Negri, assessore provinciale alla Cultura, Riccardo Resini, sindaco del Comune di Fratta, il consigliere delegato alla cultura del Comune di Adria Mara Belettato, Rita Marcomini, della direzione scolastica regionale, e Mariolina Gamba, responsabile dei servizi educativi della soprintendenza per i beni archeologici del Veneto.

 

Nicola Cappello

30 novembre 2011

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