MUSEO ARCHEOLOGICO DI ADRIA (ROVIGO) Presentate tre guide divulgative e la messa in rete con Ferrara e Spina

Nuovi cataloghi per visitatori informati

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Martedì 6 novembre sono state presentate tre nuove guide per il museo etrusco di Adria. Sono state realizzate a scopo divulgativo per far conoscere le tre macrosezioni della sede museale. Per l'occasione è stato presentato anche un progetto di rete museale dal soprintendente per i Beni Archeologici del Veneto, Vincenzo Tiné



Adria (Ro) – Dopo le aule didattiche (leggi articolo), il museo archeologico nazionale di Adria, rinnova anche le guide. Martedì 6 dicembre, sono state presentate dalla Soprintendenza dei beni archeologi del Veneto, le nuove guide divulgative del museo, unite ad un progetto di messa in rete dello stesso, con le realtà archeologiche a sud del Po.

Le tre guide trattano tre macrosezioni della sede museale, la prima “Adria e il Basso Polesine tra VI e III secolo a.C.”, la seconda “L’età romana e l’Alto Medioevo: Adria e il Basso Polesine tra i secoli II a.C e IX d.C.” e la terza “Le pietre parlano: il lapidario romano di Adria”.

Le guide sono state realizzate da Simonetta Bonomi e sono uscite in contemporanea con il graduale riallestimento del museo. È stato realizzato, inoltre, un nuovo depliant illustrativo che spiega al visitatore, in modo riassuntivo, il patrimonio museale. Il tutto ha ottenuto il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Padova e Rovigo.

Per l'occasione è stato presentato anche un progetto di rete museale dal soprintendente per i Beni Archeologici del Veneto, Vincenzo Tiné, e quello dell’Emilia Romagna, Filippo Gambari, che dovrebbe puntare ad una sorta di gemellaggio tra il museo di Adria e quello di Ferrara (con i reperti rinvenuti a Spina, altra realtà di origine etrusca).

 

Nicola Cappello

6 dicembre 2011

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