ROTARY ALTOPOLESINE Incontro al seminario di Rovigo, patrimonio culturale e spirituale del territorio

Vocazione e altre storie di vita

UNIVERSITA' FERRARA Ingegneria

 


I soci del Rotary club dell'altopolesine si sono dati appuntamento al seminario di Rovigo per la presentazione della monografia 'Il luogo ritrovato' di Ferdinando Picelli, pubblicazione che racconta la storia del vecchio seminario chiamato "Angelo custode". Una cena frugale, i racconti di vita dei seminaristi e di alcuni loro familiari, hanno reso l'incontro toccante e ricco d'umanità


Rovigo - Una full immersion nella spiritualità e nel vissuto di valori è stato quello esperimentato dal Rotary club di Badia, Lendinara, altopolesine, da sempre interessato al patrimonio culturale del nostro territorio, nel seminario della diocesi di Adria-Rovigo. L'occasione di tale serata è stata la presentazione di una monografia "Il luogo ritrovato" redatta sull'opera dello studio di Ferdinando Picelli, progettista e direttore dei lavori di ristrutturazione del seminario, un tempo "Angelo custode". Una struttura immensa abbandonata da anni e resa abitabile, salvaguardandone la memoria storica. Ecco il senso del "Luogo ritrovato": 14 mila metri quadrati di area, 12 mila metri cubi di costruzioni, 6 mila metri quadrati di superficie abitabile.

I sette seminaristi che lo abitano, i responsabili dell'edificio, monsignor Antonio Donà, don Piero Mandruzzato e don Daniele Spadon, hanno fatto gli onori di casa ai soci del Rotary club venuti per conoscere direttamente questa straordinaria esperienza di vita. All'interno di una cena frugale, nella cornice di una splendida sala incontri, ognuno ha raccontato la sua vita. E' la volta dell'ingegner Alberto Rimbano: la sua scelta non è stata facile, ha abbandonato lavoro, carriera, fidanzata senza rimpianti. Nicola ha raccontato lo svolgimento di una giornata tipo in seminario: dalle "lodi" del mattino, agli studi a Padova, alle attività culturali della sera. Niente televisione, ma i seminaristi la possono vedere. Il diacono don Luca Borgna ha parlato del servizio parrocchiale delle domeniche. Maddalena, la mamma di don Luca, e il papà, membro del club altopolesano, hanno raccontato la loro non facile adesione alla vocazione del figlio. Alla fine il presidente Franco Berti ha invitato i seminaristi a "suonare" tutti insieme la campana che segna la fine degli incontri rotariani.

6 dicembre 2011




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