
Obiettivo comune difendere il vero made in Italy dalle contraffazioni. Coldiretti persevera nella sua campagna a tolleranza zero, trovando nuovi alleati: Italia nostra, Federconsumatori e Adiconsum condividono le motivazioni dell'associazione
Rovigo - In un incontro, avvenuto lunedì 12 dicembre (foto a lato), nella sede provinciale di Coldiretti Rovigo, Sandra Spinello per Italia nostra Rovigo, Giuseppe Saccardin presidente di Adiconsum Rovigo e Walter Rigobon segretario regionale di Adiconsum Veneto hanno condiviso le motivazioni della mobilitazione, impegnandosi a sottoporre la questione ai rispettivi consigli ed hanno offerto a Coldiretti la disponibilità dei movimenti di consumatori per azioni condivise volte ad ottenere la “totale tracciabilità” di ciò che arriva sulle tavole, che, hanno ribadito, “è un problema di tutti, non di pochi”. Presenti all’incontro il direttore di Coldiretti Rovigo Adriano Toffoli, il consigliere Claudio Scaranaro e la responsabile dei mercati di Campagna amica Lorenza Bellettato.
"Raccoglieremo tutte le adesioni che ci perverranno – ha spiegato il direttore Toffoli – le manderemo alla Confederazione Coldiretti nazionale, dove verranno concentrate tutte le adesioni del mondo istituzionale, produttivo, associazionistico di tutte le province italiane e saranno consegnate al ministero dello Sviluppo economico, affinché il governo blocchi i fondi pubblici che stanno andando a finanziare aziende italiane per produrre e vendere, all’estero, dei prodotti stranieri con marchi falsamente italiani, facendo concorrenza sleale al vero made in Italy proprio in un momento di crisi per l’agricoltura italiana e di ristrettezze di finanziamenti. Se queste aziende vogliono produrre straniero lo facessero pure, ma con denari propri e non coi soldi pubblici destinati alla promozione del prodotto italiano".
La mobilitazione di Coldiretti ha preso le mosse dall’ennesimo caso di “malcostume agroalimentare” denunciato dalla Confederazione lo scorso ottobre: il gruppo Parmacotto ha beneficiato degli investimenti di Simest (società finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero, controllata al 75 per cento dal ministero dello Sviluppo) e, dunque, di fondi pubblici, per aprire un punto vendita monomarca a New York, la Salumeria Rosi, dove si vendono salumi prodotti con carne straniera e confezionati sul posto, con etichette e marchi come “Parmacotto” e “Salumeria biellese”. Praticamente, i fondi italiani vanno a promuovere un volano nell’economia straniera, che mette in commercio salumi nominati come le specialità della salumeria tradizionale italiana e regionale e che, solo per questo, attirano i consumatori stranieri: culatello, bresaola, finocchiona, toscanella e soppressata.
Nell’incontro le tre sigle rappresentate hanno avanzato la proposta di passare ad azioni di piazza per informare e sensibilizzare i cittadini, anche nell’ottica di fare pressing sociale verso migliori controlli e tutele per una vera tracciabilità dall’origine di tutto l’agroalimentare. Prima di passare alle azioni forti si attenderanno le risposte del ministero dello Sviluppo e del governo.

COLDIRETTI ROVIGO Il presidente Mauro Giuriolo critica l'abolizione dei voucher in agricoltura inserita nella riforma del mercato del lavoro

AGRICOLTURA ROVIGO In Veneto sale l'occupazione del settore primario, lo afferma l'assessore Franco Manzato. Sale anche il numero di giovani imprenditori

AGRICOLTURA ROVIGO Enrico Zanellati da ritorno dall’assemblea nazionale del movimento degli imprenditori under 30 di Coldiretti di Roma parla di ringiovanimento del sistema Italia per uscire dalla crisi

COLDIRETTI ROVIGO Pia Rovigatti eletta presidente del Consorzio polesano di difesa di attività e produzioni agricole

COLDIRETTI ROVIGO Gli imprenditori agricoli polesani under 30 all'assemblea nazionale di Giovani impresa a Roma chiedono di svecchiare la classe dirigente

AGRICOLTURA LUSIA (ROVIGO) Calo dei consumi dell'insalata Igp, Alessandro Braggion, presidente del Consorzio di tutela lancia l'allarme

COMMERCIO ROVIGO Il mercato settimanale di produttori agricoli Coldiretti suscita le perplessità dell'assessore Matteo Zangirolami