TURISMO ROVIGO Aumento delle presenze e degli arrivi in Polesine nel 2011, in particolare degli stranieri. In netta crescita anche l'attrattiva di Rovigo città. Visite brevi con pernottamento tra le formule preferite

Trend positivo per il settore che ritorna a tirare

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Con un fatturato intorno ai 120 milioni di euro, il Polesine fa il bilancio della stagione turistica 2011. Sono aumentate le presenze, gli arrivi, gli stranieri, le escursioni in bici e motonoave, l’attività negli agriturismo. I dati dei flussi turistici gennaio – settembre 2010 e 2011 elaborati dall’ufficio Statistica della Provincia di Rovigo indicano un settore in crescita



Rovigo - L'economia turistica della Provincia di Rovigo gode di “buona salute”: lo ha dichiarato l'assessore al turismo Laura Negri (foto a lato) della conferenza stampa che si tenuta mercoledì 14 dicembre.
E' una buona notizia in un momento di crisi economica in cui si trova l'Italia e in particolare il Polesine: una notizia che fa vedere un po' di ottimismo per il futuro.

I dati statistici del movimento turistico del periodo gennaio-settembre presentati dall'assessore Negri danno un'immagine positiva della nostra Provincia che ha conquistato buona visibilità sul mercato delle vacanze e del tempo libero.
Analizzando i dati sul report della Provincia si evidenzia che gli arrivi degli italiani sono aumentati del 3,3% e gli arrivi degli stranieri del 5,5%. Le presenze, che si traduce in pernottamenti nelle strutture ricettive, sono aumentate per gli italiani del 1,4% e per gli stranieri del 5,5%.

Si osserva che l'incremento maggiore è stato registrato dall'aumento degli stranieri. In particolare si è verificato il massiccio ritorno della clientela tedesca, ma sono aumentati gli austriaci, gli olandesi, i russi, i polacchi: una clientela internazionale che premia la promozione turistica. I dati sul movimento turistico riguardano il periodo di maggior afflusso turistico dovuto alle stazioni balneari di Rosolina Mare, di Albarella e del Delta del Po, che rappresentano circa 85% del movimento turistico provinciale. Anche Rovigo città ha avuto un buon incremento di presenze turistiche: + 4,5% di arrivi e + 10,5% di presenze.

Laura Negri ha sottolineato l'incremento di presenze negli agriturismi: il +25% è considerevole anche se i numeri sono poco significativi. Il buon risultato dovrebbe far riflettere il mondo agricolo perchè l'agriturismo può diventare una alternativa economica di valore per il Polesine.

Una parte importante nel turismo del Polesine la svolge il “Turismo di visitazione”: è il movimento turistico costituito da persone che si fermano solo una giornata, ma che effettuano il pernottamento. In questo settore del turismo sono coinvolte le ippovie, i percorsi ciclabili attrezzati, la navigazione fluviale turistica, la visita ai centri storici e ai musei, le mostre di pittura come quelle organizzate a palazzo Roverella, la visita del zone protette del Delta del Po e l'orto botanico di Rosolina.
Un bilancio del turismo polesano estremamente positivo che presenta una prospettiva per il 2012 in ulteriore sviluppo, con l'impegno dell'amministrazione provinciale a sostenere le iniziative dei privati anche in tempi difficili dal punto di vista finanziario.

 

Giovanni Boschetti

14 dicembre 2011

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