
Nulla da fare per la Fulvia Tour Rugby Villadose che contro i Rangers Vicenza perdono 17 a 29. Per coach Lodi la prestazione dei suoi è stata soddisfacente i neroverdi hanno giocato fino all'ottantesimo
Villadose – E' il Rangers Vicenza a vincere l'ultima partita del 2011 del Fulvia Tour Rugby Villadose 1976 che non riesce a cogliere la vittoria sul terreno amico dal 16 ottobre scorso (pari col Casale e ko con Cus Padova e Vicenza appunto). I polesani a fine gara hanno recriminato su un arbitraggio generoso nei confronti dei biancorossi ma la squadra allenata da Rampazzo e Cipriani ha dimostrato di valere ampiamente il posto in classifica segnando cinque mete e chiudendo di fatto il match dopo 50 minuti. I neroverdi di Lodi avevano iniziato la partita subendo l'iniziativa vicentina ma riuscendo a tamponare gli attacchi avversari e a portare una discreta pressione in attacco con il gioco al piede di Legora e Melotto. Ma la superiore organizzazione dei Rangers nei punti d'incontro permetteva al Vicenza, seppur in 14 per l'ammonizione di Tassi, di marcare una meta con l'estremo Belloni. Gli ospiti commettevano molti falli, ne approfittava Melotto per accorciare il divario con un calcio di punizione. I Rangers però nel giro di cinque minuti mettevano a segno due mete, la prima, un po' dubbia vista l'indecisione dell'arbitro Spadoni nell'assegnazione col mediano Bano, la seconda con Tonello al termine dell'ennesima azione multifase pilotata dal pack biancorosso. Nell'overtime il Fulvia Tour si catapultava con orgoglio in attacco e dopo un drive del pacchetto di mischia, Legora trovava il buco nelle maglie difensive vicentine, segnando la terza meta personale della stagione e con la conversione di Melotto il primo tempo si chiudeva sul meno cinque.
Così come nella precedente sconfitta interna con il Cus Padova, i primi minuti del secondo tempo sono fatali al Fulvia Tour: i Rangers contrattaccavano al piede e la difesa neroverde sotto pressione perdeva palla. Prima Doglioli imitava Legora e marcava sotto i pali la meta del bonus poi il pilone Pogni schiacciava in meta dopo un drive del pack biancorosso. Il parziale di 14-0 poteva tramortire un toro invece il Villadose, pur innervosito dal comportamento inutilmente provocatorio di qualche giocatore di mischia vicentino (intervento medico per Simone Borsetto), ha cercato di scuotersi e attaccare palla in mano tutte le volte che ha potuto, ma ha commesso troppi errori nella gestione dei palloni in possesso così il Vicenza respingeva le iniziative neroverdi con un abile gioco al piede, costringendo il Villadose nella propria metà campo per quasi tutto il secondo tempo. Solo nei minuti di overtime i padroni di casa riuscivano prima a conquistare l'introduzione in mischia ordinata e poi a giocare tre fasi con le percussioni verticali degli avanti fino a portare Paluello (uno dei migliori del Fulvia Tour) in meta.
Alessandro Lodi, allenatore Fulvia Tour Villadose: “Il Vicenza ci ha impegnato molto in difesa liberando così le superiorità al largo, comunque fino all'ultimo abbiamo provato a fare il nostro gioco quindi sono contento dell'atteggiamento della squadra. Mi dispiace non aver preso neanche un punto di bonus, sfrutteremo la pausa festiva per recuperare qualche altro infortunato e migliorare l'efficacia della cerniera mediana”.
Juan Cruz Legora, mediano d'apertura Fulvia Tour e autore di una meta: “Loro montavano bene la difesa coi tre quarti, e sono stati bravi a giocare andando diritti in verticale, però peccato non essere riusciti a gestire meglio i nostri palloni, penso che la partita finiva in un altro modo”.
Giovanni Melotto, capitano Fulvia Tour: “I Rangers erano più forti negli impatti, ci portavano via due tre giocatori nei punti d'incontro, era difficile contrastarli però sono contento della disciplina e di aver chiuso in attacco segnando una meta, segno che non abbiamo mollato”
Fulvia Tour Rugby Villadose 1976 – Rangers Vicenza = 17 – 29 (10–15)
Marcatori: 19' meta Belloni, 25' cp Melotto, 31' meta Bano, 36' meta Edoardo Tonello, 42' meta Legora tr. Melotto. St 2' meta Doglioli, tr. Bano, 9' meta Pogni tr. Bano, 43' meta Paluello tr. Melotto.
Fulvia Tour Rugby Villadose 1976: Melotto (cap); Paolo Previato (1' st Baccaro), Melarato (33' st Davì), Paluello, Pellegrini; Legora, Zamana (10' st Fabrizio Aggio); Pavanello, Agustin Ramirez, Pietro Aggio; Masiero (24'-34' st Zanardi), Battilana (33' st Cappellini); Zanardi (8' st Barbujani), Alberto Previato (8' st Simone Borsetto), Marangoni (8' st Ruzza). Allenatore: Alessandro Lodi.
Rangers Vicenza: Belloni; Filippo Tonello, Gastaldo, Edoardo Tonello, Iotti; Doglioli, Bano (30' st Masi); Torregiani, Barbato (30' st Fracca), Cenghialta; Nicoli (33' st Nichols), Gnata; Furegon (33' st Bertuzzo), Tassi, Pogni. A disposizione: De Toni, Callegaro, Oliva. Allenatore: Roberto Rampazzo, Stefano Cipriani.
Arbitro: Spadoni (Padova).
Fulvia Tour Rugby Villadose 1976 punti 0, Rangers Vicenza punti 5
SERIE B – GIRONE 3 – X TURNO – 18.12.2011 – ore 14.30
AS Jesolo Rugby – TXT CUS Ferrara Rugby 31 – 32 (2-5)
Dopla Rugby Casale – Villorba Rugby 29 – 18 (5-0)
Valsugana Rugby Padova – CUS Padova ASD 22 – 43 (0-5)
Fulvia Tour Rugby Villadose – Rangers Rugby Vicenza 17 – 29 (0-5)
Rugby Belluno – Volteco Ruggers Tarvisium 13 – 19 (1-4)
DAK Rugby Mantova – Mirano Rugby 13 – 06 (4-1)
Classifica:
Rugger Tarvisium punti 39; Casale e Vicenza punti 38; Cus Padova punti 33; Villorba punti 28; Cus Ferrara punti 19; Villadose e Mirano punti 17; Valsugana punti 16; Jesolo punti 13; Belluno punti 12; Mantova punti 8.
^ Villadose 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per le categorie Under 20 e Under 16.

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