
Il vicesindaco Monica Giordani stila un rendiconto dei progetti iniziati dal suo assessorato. Le maggiori risorse sono state convogliate sulla raccolta dei questionari del censimento . Per il referato alla sicurezza confermato l’accordo di pattugliamento notturno della municipale. L’assessore lamenta la mancanza di senso civico, nonostante le multe trasgressori permangono
Rovigo - Il vicesindaco Monica Giordani, prima della pausa natalizia, ha voluto fare il punto della situazione dei progetti che ha intrapreso nei primi sei mesi di amministrazione.
La raccolta e la trasformazione dei dati dei censimento è il lavoro principale che gli uffici che fanno a capo all’assessore stanno compiendo in questo periodo. “La raccolta dei documenti è a buon punto - spiega Monica Giordani - purtroppo ora iniziano le problematiche per poter raccogliere tutti i questionari”. Giunti al 76% della raccolta i rilevatori avranno tempo sino a marzo per raccogliere tutti i questionari. “Le difficoltà che si riscontrano - spiega Carla Cibola, responsabile del servizio statistica - si hanno con la gente poco informata. Queste persone hanno paura di trovarsi aumentate le tasse dichiarando i vani della casa o dichiarando altri beni”.
Per il referato della sicurezza, Monica Giordani, spiega che ha rinnovato l’accordo con la prefettura per il progetto Nnidac che consiste nell’attività di controllo e prevenzione nell’uso di sostanza stupefacenti e l’uso di alcol. “Da febbraio in avanti le pattuglie dei vigili urbani insieme a quelle delle altre forze di polizia - spiga Monica Giordani - svolgeranno controlli notturni tra gli automobilisti”. Lo scorso anno sono stati 406 i guidatori risultati positivi all’effetto dell'alcol, a 33 è stata ritirata la patente.
“Mi sono fatta portavoce dei cittadini negli incontri nei quartieri - prosegue nell'elencazione Monica Giordani - intervenendo nei punti segnalati pericolosi”. A tal proposito la sicurezza nella città è sempre monitorata dagli occhi elettronici delle telecamere collegate con la stazione del comando locale dei vigili urbani. Controllo che risulta difficile nelle ore notturne in corso del Popolo. “Con i varchi elettronici avremmo la certezza che gli automobilisti non percorreranno la via". Giordani conclude: "Manca il senso civico, dovremmo tornare tutti a scuola ad impararlo. Le multe fioccano per chi non rispetta le regole, soprattutto in corso, ma ugualmente i trasgressori ci sono”.

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