POLITICA PORTO TOLLE (ROVIGO) Il segretario provinciale del Carroccio, Antonello Contiero, chiede la testa di Ivano Gibin al sindaco Silvano Finotti

Epurazione, l'ultima moda nella Lega Nord

il segretario del Carroccio Contiero ha chiesto la testa dell'assessore ai lavori pubblici, il leghista Ivano Gibin.
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Blitz a sorpresa in Bassopolesine del leader provinciale della Lega Nord Antonello Contiero culminato con l'incontro col sindaco di Porto Tolle, Silvano Finotti. Al sindaco il segretario del Carroccio ha chiesto la testa dell'assessore ai lavori pubblici, il leghista Ivano Gibin. Nei giorni scorsi parecchi membri della Lega del Delta del Po hanno ricevuto una lettera dalla segreteria provinciale che li declassava da militanti a sostenitori


 

Porto Tolle (Ro) – Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord, ha chiesto la testa di Ivano Gibin (foto a lato), assessore ai lavori pubblici di Porto Tolle e vice presidente del consiglio provinciale del Carroccio. 

E la richiesta, il segretario provinciale, l'ha fatta direttamente al sindaco di Porto Tolle Silvano Finotti, che non ha voluto esprimersi sul caso. Nemmeno Contiero dà una risposta chiara: “Oggi ho girato tutto il Basso Polesine e fatto vari incontri”.

Le conferme sul contenuto dell'incontro le dà lo stesso Gibin e senza mezzi termini: “Contiero è venuto a Porto Tolle per chiedere la mia testa”.


Lo scontro Contiero / Gibin è iniziato da tempo, prima con il commissariamento della Lega Nord portotollese, dopo le dimissioni di Nerino Pregnolato, ex segretario locale, per motivi di lavoro secondo alcuni, costretto per via degli accordi presi poco chiari con i colleghi del centrosinistra per altri. 


Nei giorni scorsi molti membri del Carroccio deltino si sono visti recapitare una lettera da parte della segreteria provinciale, che li ha declassati da “militanti” a semplici “sostenitori”, perdendo il diritto di voto al prossimo Congresso


Gibin, intanto, gode dell'appoggio del sindaco di Verona Flavio Tosi ed oramai ci sono tutti i presupposti per una guerra aperta. 

“Avevo invitato Contiero ad un confronto con i militanti e gli iscritti di Porto Tolle – conclude l'assessore – ed invece è venuto senza contattarci. Farò le adeguate valutazioni assieme a Tosi”. 

Nicola Cappello

5 gennaio 2012

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