SALUTE OCCHIOBELLO (ROVIGO) Aperto in piazza Maggiore a Santa Maria Maddalena lo sportello per i malati di amianto

La consulenza per gli esposti al minerale incorruttibile

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Lo sportello dell’associazione esposti amianto e altri cancerogeni (Aeac di Ferrara) è aperto da lunedì 9 gennaio. I volontari hanno già ricevuto richieste di supporto legale da parte di cittadini ferraresi. L'ufficio si trova nella delegazione di piazza Maggiore a Santa Maria Maddalena ed è aperto tutti i lunedì dalle 9 alle 13



in greco significa immacolato ma anche incorruttibile, perpetuo,Santa Maria Maddalena (Ro) - Nel primo giorno di apertura dello sportello dell’associazione esposti amianto e altri cancerogeni (Aeac), lunedì 9 gennaio, i volontari hanno dato consulenza a residenti e altre persone provenienti dalla provincia di Ferrara. Il comune ha messo a disposizione la delegazione di piazza Maggiore a Santa Maria Maddalena per creare uno punto di informazioni e supporto legale ai cittadini (aperto tutti i lunedì dalle 9 alle 13) rispetto ai rischi di chi ha lavorato a contatto con l’amianto. Il termine viene dal greco amiantos "incorruttibile" (silicato fibroso derivante da trasformazione metamorfica di serpentino o anfiboli).

“Le richieste pervenute già il primo giorno ci dimostrano che c’era bisogno sul territorio di questo servizio – commenta il presidente dell’Aeac di Ferrara Alberto Alberti -. In Italia anche l’anno scorso per amianto sono decedute circa 4 mila persone tra lavoratori esposti e loro familiari. Ci sono aziende in cui ad ammalarsi sono stati dipendenti e proprietari. Possiamo fare qualcosa informando i lavoratori, ma anche le imprese invitandole a bonificare i luoghi di lavoro. Proprio per gli imprenditori sono stati stanziati incentivi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza degli ambienti”.

Alberti fa riferimento a un bando dell’Inail per un finanziamento alle imprese (scadenza 7 marzo 2012) che riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro, l'incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto. Il contributo massimo è pari a 100 mila euro, il contributo minimo erogabile è pari a 5 mila euro, previsto solo per i progetti di investimento. Per i progetti che comportano contributi superiori a 30 mila euro è possibile richiedere un’anticipazione del 50%.

13 gennaio 2012

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