SOCIETA' PARTECIPATE ROVIGO Il Pd disponibile a cambiare la mission del Consorzio per lo sviluppo del Polesine. Lunedì 16 gennaio consiglio provinciale monotematico sull'ente con la relazione del presidente Angelo Zanellato

Nuove funzioni all'orizzonte per il Consvipo

Angelo Zanellato presidente di Consvipo
Franco Grotto
Matteo Zangirolami
Tiziana Virigli
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Ruoli e funzioni del Consvipo al centro dell'attenzione del consiglio provinciale di lunedì 16 gennaio. Alle 15 è convocata la seduta in aula con la relazione del presidente dell'ente Angelo Zanellato. Alla vigilia del consiglio, il Pd, per voce del segretario provinciale Diego Crivellari (foto a lato), della presidente della Provincia Tiziana Virgili e del capogruppo Franco Grotto si rendono disponibili a rivedere la mission del Consvipo



Rovigo - "Gli ultimatum sono bracci di ferro che prima o poi rompono qualche tendine". La presidente della Provincia Tiziana Virgili risponde così al centrodestra che a fine anno ha chiesto di modificare lo statuto del Consorzio per lo sviluppo del Polesine per permettere ai Comuni di uscire dall'ente (leggi articolo).
Due mesi: questo il margine di tempo concesso al centrosinistra per accontentare la coalizione di centrodestra. Altrimenti i comuni che hanno deliberato nei rispettivi consigli comunali di uscire dal Consvipo (Adria, Porto Viro e Pettorazza Grimani in prima fila) ricorreranno alla magistratura.

Lunedì 16 gennaio nella sala consiliare della Provincia è stato convocato un consiglio provinciale monotematico con un unico punto all'ordine del giorno: la relazione di Angelo Zanellato, presidente del Consvipo, sul ruolo, le funzioni dell'ente e le prospettive future.

Difficilmente la discussione in aula basterà al Pdl e alla Lega Nord per rivalutare il Consorzio, dato che spesso lo hanno definito un ente da chiudere perché la sua mission non sarebbe più adeguata alle attuali esigenze del territorio polesano.
Per questo la presidente Virgili, il segretario provinciale del Pd Diego Crivellari e il capogruppo in consiglio provinciale Franco Grotto spiegano di concordare con il centrodestra nel rivederne le funzioni. "Il Consvipo ha 49 anni - afferma Virgili - è chiaro che gli serve un lifting".

La proposta che avanzano, quindi, è di sedersi ad un tavolo e discutere quali servizi gli enti soci (48 Comuni polesani, la Provincia e la Camera di commercio) vogliono dall'ente. Un "restyling" bipartisan che nulla ha a che vedere con l'ultimatum lanciato dagli avversari politici, come sottolinea Diego Crivellari: "L'ultimatum rientra nella logica del conflitto ideologico scatenato sul Consvipo, ente che tuttora è utile come cabina di regia che coordina le azioni di sviluppo del territorio", "senza dualismi o conflitti con altri enti" sottolinea Grotto.

Bocciata, infine, la proposta di Matteo Zangirolami, assessore comunale di Rovigo alle società partecipate, di sostituire il Consorzio con Veneto sviluppo, società finanziaria al 51% della Regione Veneto e al 49% di 11 gruppi bancari nazionali. Per Crivellari l'operazione rappresenterebbe "lo smembramento del territorio polesano" perché "lo sviluppo del Polesine va pensato in Polesine".

 

Elisa Barion

14 gennaio 2012

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