
Dopo il naufragio della Costa Concordia davanti all'isola del Giglio (Gr) il governatore del Veneto Luca Zaia ha spiegato che per la sicurezza della laguna di Venezia bisogna affrontare il problema del transito delle grandi navi. Zaia li definisce "veri e propri condomini galleggianti" e la Regione cerca una logistica alternativa
Venezia - La tragedia della nave da crociera Costa Concordia a ridosso dell'Isola del Giglio apre la questione della sicurezza del bacino di San Marco, a Venezia, zona di transito delle grandi navi. Un problema che va affrontato, secondo il presidente del Veneto Luca Zaia: "Il nostro primo obbligo è quello di salvaguardare l’integrità di una città unica al mondo e la vita delle persone. Perché Venezia è anche molto di più di una riserva naturale di pregio".
La soluzione da parte della Regione è di cercare delle logistiche alternative: "Non intendiamo certo boicottare la crocieristica - ha sottolineato il governatore -. Certo queste navi a Venezia sono rimorchiate e quindi in qualche modo controllate, ma il pericolo c’è tutto".
A quattro giorni dal disastro, con la lista dei dispersi che si allunga da 16 a 29 persone, anche la Commissione europea è stata interpellata sulla faccenda delle grandi navi in laguna. L'eurodeputato Idv Anfrea Zanoni ha presentato una interrogazione prioritaria perché inviti le autorità italiane a "proibire l'ingresso delle grandi navi nella laguna di Venezia e stabilisca rigorose normative che prevedano distanze di sicurezza da città storiche e ambienti naturali per scongiurare disastri come quello dell’isola del Giglio".
Va ricordato che la laguna di Venezia è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. Secondo le parole di Zanoni, nel 2010 sono entrate in laguna 629 navi per un totale di 1.617.011 passeggeri, dato in forte aumento per il 2011. L'interrogazione di Zanoni chiede alla Commissione europea anche di prevedere l'obbligo di combustibili marittimi meno inquinanti.

POLITICA ROVIGO La prima commissione consiliare della Regione Veneto approva la legge per l'associazione dei comuni. Il commento di Mauro Mainardi e Cristiano Corazzati

POLITICA ROVIGO Cristiano Corazzari commenta positivamente l'approvazione della legge finanziaria veneta

FESTA DEL POPOLO VENETO ROVIGO Quattro scuole polesane partecipano al concorso indetto dalla Regione Veneto per celebrare il 25 marzo

SANITA' ROVIGO Le novità del piano sociosanitario regionale secondo la trasparenza dei finanziamenti alle strutture private e gli incarichi ai dirigenti. Ne parla Leonardo Padrin presidente della V commissione regionale

POLITICA VENETO Statuto regionale e legge elettorale impugnate dal governo, la parola passa alla Corte costituzionale

SANITA' ROVIGO Il consigliere regionale Leonardo Padrin smentisce l'allarme dell'assessore Gugielmo Brusco

SANITA' ROVIGO Guglielmo Brusco afferma che il piano socio sanitario regionale prevede il taglio di 26 nosocomi in tutta la regione