
Le voci sui dissapori tra il coordinamento provinciale e la sezione locale del Pdl di Badia Polesine si rincorrevano da un po', ma non sono mai state confermate. Mercoledì 18 gennaio sembra che il coordinatore locale, l'ex sindaco Paolo Meneghin, sia stato rimosso dall'incarico. Il diretto interessato spiega di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale
Badia Polesine (Ro) - Le elezioni comunali di Badia Polesine sono ormai sempre più vicine, e nel caos delle voci e delle smentite su accordi e candidature, arriva ora una bomba che rischia di scombinare ancora di più le carte in tavola: Paolo Meneghin non sarebbe più il coordinatore del Pdl locale. Le chiacchiere di piazza si susseguono da giorni, ma la decisione arriverebbe direttamente dai vertici provinciali del partito, quindi dal coordinatore provinciale Mauro Mainardi e dall'assessore regionale, nonché coordinatore vicario, Isi Coppola. Con la revoca di Meneghin decadrebbe anche l’intero direttivo, nominato soltanto all’inizio del 2011, che era stato scelto con lo scopo di dare nuova linfa alla sezione badiese del partito grazie a giovani desiderosi di dare il loro contributo per la città, favorendo il ricambio generazionale. La scelta del coordinatore era caduta su Meneghin proprio perché potesse guidare i ragazzi con la sua esperienza traghettando il Pdl locale in una nuova fase.
I motivi del commissariamento non sono ancora stati spiegati, ma pare che tra Meneghin e il coordinamento provinciale non vi fosse unitarietà di intenti nelle scelte da prendere in vista delle elezioni comunali. Eppure soltanto il 2 dicembre scorso durante un incontro pubblico in Vangadizza (la foto allegata li ritrae insieme in quell'occasione) con gli iscritti e i simpatizzanti Meneghin, Coppola e Mainardi avevano smentito voci di dissapori interni sottolineando la necessità di essere compatti e lavorare nella stessa direzione con armonia e serenità, al fine di vincere le elezioni e riconquistare il Comune perso nel 2009, quando contro Gastone Fantato era candidato proprio Meneghin.
Con questo scossone interno al partito che dovrebbe essere il principale perno della coalizione che sfiderà Fantato alle prossime elezioni, ci si chiede quale ruolo avrà il Pdl nel gioco delle alleanze e delle strategie che si vanno delineando in questo periodo. Sul tavolo c’era il tentativo di trovare un’intesa con la Lega Nord, ma anche i contatti con i partiti che a giugno 2011 sono stati decisivi per la caduta dell’amministrazione comunale erano in via di definizione.
Contattato in proposito, Meneghin conferma di non avere ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito alla sua rimozione da coordinatore del Pdl badiese e conferma anche di non voler commentare il fatto, preferendo affontare all’interno del partito decisioni interne al partito.
Ilaria Pierannunzio

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