POLITICA PORTO TOLLE (ROVIGO) Caso Gibin, la Lega Nord provinciale scrive al sindaco perché ritiri le deleghe all'assessore. Silvano Finotti ribadisce il proprio no

La richiesta di Contiero non sarà soddisfatta

MEDICA PORTO VIRO 730x90

Il segretario provinciale della Lega Nord di Rovigo Antonello Contiero ha inviato al sindaco Silvano Finotti la richiesta di sostituire l'assessore Ivano Gibin con Matteo Bernardi. Il primo cittadino risponde picche: "Il consiglio comunale potrebbe subire gravi scossoni"



Porto Tolle (Ro) – Nonostante il primo no incassato, Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord, tenta una seconda bordata all'assessore portotollese, con delega ai lavori pubblici, servizi cimiteriali e viabilità, Ivano Gibin.

Stavolta la richiesta è arrivata per iscritto e in via ufficiale, invitando ancora una volta il sindaco Silvano Finotti: “a revocare le deleghe – scrive Contiero -, precedentemente assegnate, per accordo politico di maggioranza, all'assessore Ivano Gibin, per conferirle al signor Matteo Bernardi”.
Scadenza per una risposta, il 20 gennaio: “In difetto, questa segreteria provinciale si riterrà libera di intraprendere tutte le iniziative che politicamente riterrà opportune, a tutela dei deliberati politici dei consigli direttivi”.

Ma la risposta di Finotti non si è fatta attendere, ufficializzando il 19 gennaio la decisione già presa. Finotti parla chiaro, non intende accontentare il segretario provinciale del Carroccio per: “la necessità di tutelare in primo luogo l’integrità e la funzionalità del consiglio comunale”; scrive nella sua risposta.
“Non ho motivo di ritenere che la revoca delle deleghe all’assessore Ivano Gibin – continua Finotti -, come da vostro espresso indirizzo politico, lascerà imperturbato il consesso consiliare, che anzi, ne sono sicuro, potrebbe subire pesantissimi scossoni che lo scrivente, nell’interesse della nostra comunità, non auspica ed assolutamente non desidera”.

Un “no” secco. Finotti non intende far influenzare la propria amministrazione dalla segreteria provinciale: “Da parte mia evidenzio come sia indispensabile il rispetto di quanti in prima persona, in questi anni come assessori e come consiglieri, si sono impegnati per la crescita del territorio, e ciò indipendentemente da quelle che sono le dialettiche politiche interne di partito che devono trovare la giusta composizione nelle opportune sedi e non gravare sulle municipalità. Non potrò pertanto dare seguito alla vostra richiesta”.

 

Nicola Cappello

19 gennaio 2012

Correlati:

BANCA ADIGE PO 730X90