
Il Psi di Trecenta prende posizione contro la Regone Veneto in materia di tagli ai servizi sanitari. Secondo il coordinamento locale del partito l'istituzione di un polo sanitario unico è stata una intuizione positiva. Ora che il San Luca è l'unico presidio dell'Altopolesine, e serve un bacino di 140 mila abitanti, la Regione non dovrebbe depotenziarlo
Il Psi di Trecenta, da sempre sostenitore della presenza dell’ospedale San Luca come bene indispensabile per la qualità della vita dei cittadini di tutto l’Altopolesine, esprime il rifiuto più fermo alle iniziative della Regione Veneto che puntano al progressivo smantellamento della struttura. In un Polesine che vede crescere la popolazione anziana aumenta la necessità di servizi vicini al proprio territorio. In tale contesto il Psi di Trecenta ribadisce l’importanza della intuizione avuta negli anni '80 dal prof. Grisetti di un polo sanitario unico che ha previsto la chiusura di ben quattro ospedali locali con le conseguenti notevoli economie.
La scelta del San Luca ha avuto la funzione di qualificare i servizi sanitari per tutta l’area che si offre ad una utenza di circa 140.000 abitanti, andando anche oltre i confini della provincia. Diventa un imperativo dei socialisti quello di contrastare la strategia dei vertici regionali che hanno progressivamente creato le condizioni per limitarne i servizi e per ridimensionarne la fiducia dei cittadini. Lo stesso impegno andrà profuso per i disagi e le preoccupazioni che stanno vivendo da tempo gli operatori sanitari. Il vero spreco da parte della Regione è individuabile nella scientifica distruzione di una struttura che è già costata e che comunque costerà di più se resa inefficiente.
Dove sono e cosa dicono i politici polesani presenti nella maggioranza che governa la Regione Veneto? Ed, infine, come mai l’ospedale “privato” di Occhiobello, a sette chilometri da Ferrara e con un centro ospedaliero universitario sta crescendo ed aumentando i suoi servizi?
E mail inviata da
Partito socialista italiano
Sezione di Trecenta

SANITA' ADRIA (ROVIGO) L'ulss 19 ricorda alle donne di sottoporsi regolarmente a visite specialistiche alla tiroide

SANITA' ADRIA (ROVIGO) L'Ulss 19 prosegue gli incontri con gli studenti delle scuole medie per spiegare i problemi legati all'alcol

SANITA' ROVIGO Emilio Ramazzina nominato primario di continuità assistenziale all’ospedale di Trecenta al posto di Sergio Zamboni andato in pensione

SANITA' ROVIGO La Regione Veneto ha fissato il tetto massimo di spesa 2012 per le strutture private accreditate

POLITICA TRECENTA (ROVIGO) Il sindaco Antonio Laruccia ha nominato Pierantonio Armotti, Silvia Pavanello e Simona Bisaglia assessori. Mercoledì 23 maggio è fissato il consiglio comunale di insediamento

SANITA' ROVIGO Nuovo piano sociosanitario regionale, il Movimento 5 stelle discute i cambiamenti previsti in Polesine. Incontro al museo dei Grandi fiumi martedì 15 maggio

SANITA' ADRIA (ROVIGO) Venerdì 11 maggio il primo incontro pubblico del Comitato per la salute del Delta per l'Ulss 19