SANITA' ROVIGO Il consigliere regionale Leonardo Padrin smentisce l'allarme dell'assessore Gugielmo Brusco

Gli ospedali veneti non chiudono

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Secondo l'assessore provinciale di Rovigo Guglielmo Brusco, il piano socio sanitario regionale porterebbe alla chiusura di 26 ospedali veneti su 56. Per il consigliere regionale Leonardo padrin, presidente della V commissione sanità e padre del piano, si tratta di un allarme infondato



Rovigo - "Siamo sempre di fronte agli stessi allarmi infondati". Usa poche parole Leonardo Padrin, presidente della V commissione regionale sanità, per commentare l'allarme lanciato dall'assessore provinciale Guglielmo Brusco sulla possibile chiusura di 26 ospedali su 56 presenti in Veneto (leggi articolo).

Secondo Brusco la chiusura dei nosocomi avverrebbe per effetto del nuovo piano sociosanitario regionale 2012-2014, discusso nei giorni scorsi in commissione. "Brusco non considera i criteri internazionali che stabiliscono il numero di ospedali per numero di abitanti sul territorio" afferma il consigliere regionale. Criteri che invece il piano regionale ha utilizzato per la riorganizzione dei servizi.

Quanto ai finanziamenti alle strutture private, che per Brusco rappresentano soldi che la Regione potrebbe risparmiare a favore del pubblico, Padrin commenta: "Se ha queste inclinazioni manageriali, perché non si propone come amministratore della sanità in Emilia Romagna, regione del suo stesso colore politico?".
In Veneto, comunque, si può stare tranquilli: il rischio di vedersi chiudere tante strutture non si corre.

 

Elisa Barion

22 gennaio 2012

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