POLITICA BADIA POLESINE (ROVIGO) L'unico nome ufficiale per la corsa a sindaco è Gastone Fantato. Negli altri partiti tanti voci ma nessuna certezza

Tanti interrogativi, una unica certezza

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Solamente il nome di Gastone Fantato è ufficiale nella rosa dei contendenti al posto di sindaco di Badia Polesine. Possibile la ricandidatura di Edo Boldrin, ex sindaco negli anni 90, Riccardo Mantovani potrebbe tentare la corsa in solitaria, pura la Lega Nord con Antonietta Giacometti



Badia Polesine - Mancano soltanto pochi mesi alle elezioni che designeranno il nuovo sindaco di Badia Polesine, ma il quadro della situazione risulta ancora molto confuso. Le logiche di partito, ormai, sembrano sempre più lontane dalla realtà e le “contaminazioni poltiche” sembrano molto più che esperimenti.

L'unica certezza, finora, è la ricandidatura di Gastone Fantato, appoggiato dai fedelissimi di quel che rimane della lista Rinasce Badia. La compagine che ha vinto nel 2009 si preannuncia slegata dalle logiche di partito, ma nei fatti è composta per la maggior parte da uomini del PD e da alcuni fuoriusciti della Lega. La futura lista di Fantato, inoltre, potrà contare sull'appoggio dei fedelissini dell'ex assessore regionale Renzo Marangon, ora in quota Udc.
Su chi potrebbe contendere la poltrona all'ex sindaco non ci sono certezze in più, anche se il nome di Edo Boldrin è uno dei più ricorrenti. L'avvocato, già sindaco alla fine degli anni 90, è uno di quelli che metterebbe d'accordo tutti, centrodestra prima di tutti, ma anche una parte di PD che da sempre è scontenta di fantato e del suo vice Gianni Stroppa. E lo sa bene Marcello Ferreri, che vorrebbe proprio Boldrin alla guida della sua “liberi di amare Badia”.. In questi giorni Ferrere ha annunciato anche di avere in mente una lista composta da giovani pieni di entusiasmo, con età media intorno ai 30 anni.

Sembra ormai tramontata, invece, l'ipotesi di riuscire a far confluire tutti i partiti che hanno determinato la caduta di Fantato in un'unica lista. Il Psi di Riccardo Mantovani sembra diretto verso la corsa solitaria, e anche la Lega Nord pare sempre più intenzionata a proporre un suo candidato sindaco, che, secondo voci di corridoio potrebbe essere proprio la coordinatrice locale Antonietta Giacometti.

Ma le incognite più grosse sembrano quelle del Pdl, visto anche il recente commissariamento dovuto alle divisioni interne su alleanze e candidature. A questo punto c'è da capire chi saranno gli alleati designati. Se una parte risulta molto probabile l'avvicinamento alla lista di Ferreri, dall'altra parte c'è sempre l'ipotesi di aderire alla lista della Lega Nord. E non è da escludere che dietro a l gioco di accordi ed alleanze possano esserci illustri membri del partito o importanti ex. Al commissario Loris Veronese spetta un compito tutt'altro che facile.

Altri punti di domanda riguardano la lista Tre Torri di Adino Rossi, il Fli di Giulio Barbieri e l'Udc, soprattutto alla luce del recente arrivo di Renzo Marangon nel partito. E' stato uno dei primi a proporre nuovamente Fantato come candidato sindaco. Riuscirà a far tornare sui suoi passi uno dei partiti che ha determinato la caduta dell'ex sindaco? L'incertezza regna sovrana, ma le elezioni sono più vicine di quanto si pensi.
 

Ilaria Pierannunzio

22 gennaio 2012

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