RIFIUTI ROVIGO Ritardo nella fusione Asm-Ecogest, Pierluigi Tugnolo presidente del Consorzio Rsu: "Stiamo adeguando alle nuove leggi la delibera per i comuni soci"

Spada di Damocle sulla spazzatura

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I consigli comunali delle amministrazioni polesane dovevano approvare entro il 31 gennaio la delibera per la fusione di Asm-Ecogest. Il termine, però, è slittato perché il decreto sulle liberalizzazioni del governo ha introdotto delle novità. Il presidente del Consorzio Rsu Pierluigi Tugnolo spiega che la delibera è stata rivista per essere adeguata ai nuovi provvedimenti



Rovigo - Il consiglio comunale di Rovigo sulla questione rifiuti slitta di una decina di giorni ma la fusione Asm-Ecogest resta un'urgenza per Polesine.
A pesare sul ritardo degli uffici del Consorzio Rsu nel fornire la relazione tecnica ai comuni polesani (che dovevano approvare la delibera di fusione delle due società entro il 31 gennaio) è stato il decreto sulle liberalizzazioni varato dal consiglio dei ministri e firmato martedì 24 gennaio dal capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha fatto slittare il termine del 31 marzo a fine anno. La scadenza era stata imposta per mettere in salvaguardia l'affidamento dei servizi pubblici a rilevanza economica.

"L'urgenza di dare seguito all'operazione per salvaguardare l'affidamento diretto del servizio c'è, forse ancor più di prima - spiega Pierluigi Tugnolo, presidente del Consorzio - infatti, la nuova società risultante dalla fusione Asm-Ecogest sarà affidataria, insieme al socio privato scelto con gara ad evidenza pubblica, della gestione della nuova discarica, Taglietto 1".
Il bando di gara europeo per la realizzazione di Taglietto 1 (in ballo ci sono 40 milioni di euro) "deve essere pubblicato assolutamente entro e non oltre il mese di marzo, se si vuole evitare l'emergenza rifiuti per il Polesine" sottolinea il presidente.

La spada di Damocle dei rifiuti continua a pendere sulla testa dei cittadini polesani, dunque si continua a lavorare con tempi stretti. Il consulente incaricato dal Consorzio Rsu, il professore Giuseppe Caia dell'Università di Bologna, sta rivedendo la relazione tecnica e lo schema di delibera in relazione alle nuove disposizioni di legge. Dopo la revisione sarà inviata ai Comuni perché la inseriscano all'ordine del giorno dei consigli comunali per l'eventuale approvazione.

25 gennaio 2012

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