URBANISTICA ROVIGO Attacco alla giunta sul passante nord da parte di Federico Frigato, consigliere comunale del Pd. Finiti i soldi e cambiata idea sul progetto senza discuterne in consiglio comunale

[VIDEO] - Voltafaccia con inchino

Federico Frigato
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Federico Frigato, consigliere comunale del Pd, è scandalizzato che, sul tema del passante nord di Rovigo, il centrodestra abbia cambiato idea senza dirlo apertamente, e che ciò sia dovuto ad una imposizione dall'alto. Veneto strade vuole che il passante nord di Rovigo passi per il percorso che oggi appare più ovvio, a sud del Ceresolo, attraversando parco Langer, proprio dove Prg e Pat prevedono un'area verde attrezzata. I soldi messi a bando per l'opera sono già finiti e Frigato pretende risposte e dettagli dalla giunta Piva, anche perchè una decisione il Comune l'aveva già presa

 



Rovigo - “Il sindaco e la maggioranza sono incapaci di fare scelte”. La teoria di Federico Frigato, ex candidato sindaco del Pd, continua a fare strada. Ora è il posizionamento del passante nord a sembrare imposto dall’alto a palazzo Nodari. Almeno così sembra dalle dichiarazioni di Silvano Vernizzi, amministratore delegato di Veneto Strade, società della Regione Veneto, incaricata alla progettazione ed esecuzione dei lavori. Vernizzi ha chiarito che la strada si farà a sud del Ceresolo attraversando parco Langer, e che appena la giunta comunale vota il progetto definitivo Veneto strade parte con l’esecutivo. 

Eppure il Comune negli anni ha approvato che il passante fosse collocato a nord del Ceresolo; il Piano regolatore vigente e il Pat in esame a Venezia prevedono che a sud del Ceresolo, dove Vernizzi vuole il passante, ci sia un‘ampia area verde destinata a verde pubblico attrezzato.

 

“E’ scandaloso che siano finiti i soldi dell’appalto pubblico per la realizzazione del passante e che non si sappia perché siano finiti - incalza Frigato - il verbale di aggiudicazione dell’appalto è segreto, perché? Perché Veneto strade ha già deciso e la giunta Piva ne prende atto”. E prosegue “Non sarebbe il caso di parlarne in consiglio comunale?”.

Il passante nord incompiuto è già costato quasi 28milioni di euro, come relazionato da Vernizzi in consiglio comunale nel 2009, finiti senza realizzare l’opera più costosa, ovvero il sottopasso. E secondo Vernizzi ne servono altri 3 di milioni per ultimare l’opera nella maniera più semplice ed economica: ovvero tracciando una strada in linea retta tra la rotatoria morta, “che non porta da nessuna parte” all’uscita della tangenziale est, e la rotatoria di viale Porta Adige

 

L'opera incompiuta, a cui mancano solo qualche centinaia di metri, è una vera e propria circonvallazione che parte dalla rotatoria che precede la zona industriale di Villadose sulla sr 443, prosegue per Ca' Matte, affianca il Ceresolo, interseca via dei Mille da Sarzano e Mardimago, una volta ultimata permetterebbe a tutto il traffico pesante della città di essere dirottato nel passante ed evitare l’attraversamento del centro.

 

A stupire ancora di più Frigato, che ha assicurato che ogni settimana farà le pulci alle mancate promesse dell'amministrazione, è il voltafaccia sull’argomento del centrodestra rodigino: “quando era all’opposizione incalzava l’amministrazione Merchiori perché decidesse per il passaggio a nord”, e di Bruno Piva che durante la campagna elettorale della primavera scorsa prometteva “recupero, ripristino e riuso del parco Langer”. “Invece oggi tacciono, hanno cambiato idea e non lo dicono chiaramente”.

 

Frigato per l’area a sud del Ceresolo recupera l’idea del parco urbano deciso dalla prima giunta Baratella degli anni ’90, ovvero un’area molto più ampia dell’attuale parco Langer la cui fascia boschiva andrebbe rinfoltita, dotata di piste ciclabili, un paio di ponti ciclopedonali per attraversare il Ceresolo, e la creazione di aree per le attività sportive, sosta e svago delle famiglie. Da casa Serena il panorama sarebbe riqualificato, la città nel complesso sarebbe valorizzata nel suo patrimonio verde e nell’offerta di spazi per il tempo libero.

“I mille alberi regalati a Piva durante la campagna elettorale - conclude - potrebbero essere piantati proprio qui”.

 

 

 

 

25 gennaio 2012

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