ISTRUZIONE ADRIA (ROVIGO) Lezione dei Crazy clown Unitalsi agli studenti dell'indirizzo servizi socio-sanitari dell'istituto Colombo

Solidarietà e simpatia si imparano

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All'istituto Colombo di Adria, i Crazy clown dell'associaizone Unitalsi hanno raccontato la propria attività di volontariato. Dalle corsie degli ospedali ai pellegrinaggi nei santuari, la loro missione è regalare un sorriso



Adria (Ro) - Dalle corsie dei reparti di pediatria alle aule delle scuole superiori. I Crazy clown dell'Unitalsi di Adria, l’associazione che aiuta gli ammalati e le loro famiglie a raggiungere Lourdes e altri santuari internazionali, hanno incontrato gli studenti delle classi I e II dell'indirizzo Servizi socio-sanitari della scuola Colombo di Adria.

Due i momenti del meeting. Nella prima parte i Crazy clown hanno illustrato la loro attività di clown di corsia, dove incontrando i degenti, portano loro un sorriso. Si tratta di un momento dedicato a tutti coloro che ne hanno bisogno, non solo a pazienti, grandi e  piccini, ma anche ai loro famigliari.
Poi i volontari hanno mostrato un video di un viaggio svoltosi nel 2008 a Lourdes, a cui parteciparono bambini malati e non, genitori e famiglie provenienti da tutta Italia. Queste persone furono accompagnate dai clown e da altri volontari con l’aiuto dell’associazione Unitalsi. Il video ripercorreva il viaggio in treno animato dai Crazy clown con canzoncine e giochi. Inoltre raccontava le testimonianze di alcune persone.

La seconda parte dell'incontro è stata più movimentata perché i Crazy clown (Sbacciuchina e Pallino) hanno presentato due loro giochi. Il gioco consisteva nel disporsi in fila e intonare con diversi toni la stessa parola, mentre il secondo, che coinvolgeva anche i professori, era basato sulla fiducia reciproca. Ogni partecipante doveva chiudere gli occhi e “lasciarsi andare”
sulle note di una canzone. I membri del suo gruppo lo guidavano.

Alla fine del meeting i clown hanno mostrato i "ferri del mestiere", come ad esempio il guanto a papero, che fa “QuaQuaQua”, il libro “magico”, che con un colpetto i semplici fogli bianchi si trasformano in stupendi disegni colorati, e per finire i palloncini colorati, trasformati in diverse forme. Il prossimo anno i ragazzi studieranno l’arte di dare forma ai palloncini e il trucco.

29 gennaio 2012

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