
La politica polesana vive un momento difficile. Divorzio in casa anche per l’Udc, in questi giorni tiene banco quello interno alla Lega Nord. La sezione di Adria tramite Facebook annuncia di non riconoscere più in Pierpaolo Barison la guida provinciale. Il coordinatore viene accusato di presunzione e arroganza, e viene messa in discussione anche la sua popolarità
Adria (Rovigo) - Rivolta via web. Il coordinamento dell’Udc di Adria, sulla propria pagina ufficiale di Facebook annuncia che non riconosce più la guida del proprio segretario provinciale Pierpaolo Barison e quindi si rapporterà solamente con il coordinatore regionale, Antonio De Poli. Le accuse lanciate dagli esponenti adriesi verso il loro coordinatore sono pesanti, si parla di “presunzione e arroganza..." che non lascia "spazio alla democrazia”, oltre che a non riconoscergli il consenso popolare.
Anche in casa dell’Udc le cose sembrano non andare bene. L'elezione del segretario riconfermato è avvenuta lo scorso 5 novembre (leggi articolo) per una manciata di voti, con qualche strascico polemico (leggi articolo) che sembrava ricucito come affermato da Barison (leggi articolo) durante la presentazione alla stampa dell'entrata nel partito di Renzo Marangon: “prima di questo passo abbiamo aspettato le votazioni del coordinamento provinciale oltre che aver risolto qualche problemino interno”.
Il post nella bacheca dell’Udc di Adria cita testualmente: “da questo momento in poi l'Udc di Adria non riconosce più il segretario provinciale e le linee politiche dettate dalla sua gestione ma si confronterà solamente e direttamente con la segreteria regionale fino a quando non sparirà la presunzione e l'arroganza per lasciare spazio alla democrazia... ma soprattutto fino a quando il tutto non sarà supportato dal gradimento dei cittadini; in parole povere dai consensi sul territorio, cosa che fino ad oggi non abbiamo visto... anzi tutt'altro, basta guardare la percentuale su Rovigo e provincia di qualche anno fa e quella di qualche mese fa. Speriamo non si dica che il partito l'abbia gestito la sezione di Adria. Siamo contenti per i nuovi ingressi... ma è una storia tutta da vivere ancora".
La notizia è stata poi ripresa dall’esponente Giovanni Lucianò, segretario adriese dell'Udc, che rincara la dose: “fare il segretario di un partito non significa arrogarsi il potere di scelta sulle opinioni degli altri, ma confrontarsi ed avere la capacità di mediazione fra le varie anime e quindi di sintesi su ciò che si tratta. Per chi ancora non l'avesse capito Udc sta per unione dei democratici cristiani e di centro”.

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