URBANISTICA ROVIGO La Regione Veneto modifica il Pat: il passante nord passerà a sud del Ceresolo. Bocca cucita del Comune e della Provincia informati e concordi sulla variante

Verità taciuta

Pat di Rovigo approvato e inviato in Regione: tavola schematica degli obiettivi
Andrea Bimbatti
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Sono settimane che il passante nord di Rovigo tiene banco sulla stampa. La discussione si articolava sulla collocazione del nastro di strada: a nord del Ceresolo come nel Prg vigente e nel Pat inviato in Regione Veneto per l'approvazione o a sud come prospettato e desiderato da Veneto strade. Tutte parole buttate al vento ed inutili perché il Pat da Venezia torna col passante collocato a sud del Ceresolo grazie ad una variante approvata in sede di parere, Comune e Provincia consenzienti. Ora si capisce il silenzio di tomba sull'argomento delle due amministrazioni



Rovigo - Quando il Piano di assetto territoriale tornerà da Venezia avrà una sorpresa: il passante sarà a sud del Ceresolo e non a nord come era stato previsto nel Pat e nel Prg.
Poco importa se il consiglio comunale aveva approvato un Pat con un tracciato previsto un km sopra il Ceresolo. Quando il piano urbanistico tornerà negli uffici di palazzo Nodari, ai cittadini "pioverà" dall'alto una strada che non si aspettano.

Le modifiche in questione sono state apportate in sede di parere della Regione, con il placet di Comune e Provincia, senza consultare 
il consiglio comunaleovvero l'organo di amministrazione della città che rappresenta democraticamente tutti i cittadini. Una decisione "unilaterale" che vanifica tutti gli appelli, le segnalazioni e le critiche rivolte al Comune in queste settimane contro lo spostamento del passante da nord a sud del Ceresolo. E a cui, Comune e Provincia non hanno mai risposto, pur avendo avvallato la variante.

Il passante sarà a sud del canale che piaccia o meno. "Della variazione il Comune e la Provincia sono stati informati - conferma l'assessore comunale all'urbanistica Andrea Bimbatti -. Non è stato fatto niente che non si potesse fare. Ad ogni modo il Pat sarà discusso nuovamente in consiglio comunale e quella sarà la sede opportuna per fare le osservazioni che si riterranno opportune".

Ovviamente saranno i voti a decidere e, a meno che l'attuale maggioranza di centrodestra non voglia fare harakiri, difficilmente voterà contro le modifiche che sono state fatte con l'avvallo dell'assessore Bimbatti e dell'assessore Francesco Ennio (foto a lato), ex assessore ai lavori pubblici della Provincia.
A questo punto, la risposta ai componenti del Psi di Rovigo che chiedono all'amministrazione perché non si sia ancora espressa sulla faccenda, è: "Possono chiederlo alla Provincia, loro interlocutore diretto, visto che governano insieme".

L'architetto Gian Battista Pisani, della direzione Valutazione progetti e investimenti della Regione Veneto, conferma che il tracciato del passante nord è stato spostato a sud del Ceresolo perché in corrispondenza del nuovo tracciato una parte della strada è già stata realizzata, "la si vede provenendo dalla tangenziale est o da Sarzano - sottolinea -, ora si tratta di proseguirla". E' prevista anche l'acquisizione di aree verdi attrezzate e una duna di terra a protezione della casa di riposo casa Serena in cui verranno piantate diversi alberi.

Dal canto loro, i Socialisti affermano: "Non vorremmo scoprire che, presto, una ulteriore variante possa prevedere la cancellazione anche della corona di verde prevista dal Pat come prolungamento del parco Langer. Potremmo scoprire, allora, i motivi per cui qualche tempo fa un imprenditore locale, Flavio Mancin, acquistò dieci ettari di quel terreno pur sapendo che erano vincolati a verde pubblico". Grande sconforto di Francesco Milan, ex vicesindaco della prima giunta Baratella e presidente del gruppo Bachelet, che negli anni si era battuto per il grande parco urbano a sud del Ceresolo e che nei mesi scorsi aveva riportato alla ribalta la questione del passante legata a doppio filo all'esistenza di parco Langer: "Ora si capisce il perché di tanto silenzio dell'amministrazione sull'argomento".

In attesa che Comune e Provincia rompano il silenzio di tomba che avvolge questa operazione, pare che l'ex assessore Caterina Casonato della giunta di centrosinistra di Fausto Merchiori, caldeggiasse il passaggio del passante a sud. Un'idea che poi non è stata seguita, tant'è che il Pat è stato progettato con il passante a nord del canale, come previsto anche nel Prg.

 

Elisa Barion


1 febbraio 2012

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