
Adria (Ro) - Non ci sarà per ora nessuna assunzione dei due dipendenti precari del Comune di Adria, come confermato nell'ultimo consiglio comunale del 28 gennaio.
Si è chiusa ogni speranza per i due, dopo otto anni di "onorato sevizio" e nemmeno la deroga per la stabilizzazione al 31 dicembre, del decreto Monti, e l'innalzamento del rapporto tra spesa corrente e personale dal 40 al 50%, ha permesso l'assunzione a tempo indeterminato per motivi tecnici (leggi articolo).
"Forse non tutti i cittadini conoscono lo strano ed avvilente intrigo fra norme, codicilli e, soprattutto, contraddittorie decisioni degli amministratori - commenta Rosa Barzan, capogruppo dell'Idv -, nelle quali i due dipendenti comunali si sono trovati invischiati. La vicenda ha dell'incredibile perché, nonostante vi sia, da parte della giunta e del sindaco, apparentemente una dichiarata volontà politica di volere mantenere il posto di lavoro ai due dipendenti, nello stesso tempo vi è stata, a nostro avviso, la ricerca spasmodica di una qualche norma che giustificherebbe, invece, la non assunzione".
Un comportamento contraddittorio, insomma, da parte della giunta Barbujani: "Lo stesso capogruppo del Pdl - continua Barzan -, il consigliere Davide Busson, in un suo intervento, ha ammesso che "ci sono stati ritardi nei tempi. Dovevamo pensarci già durante l'estate" e che ci sono stati impegni deliberati in giunta non rispettati".
Un'ammissione di incapacità amministrativa, secondo il capogruppo di Idv, che potrebbe sfociare anche in un accusa di danno erariale.
L'operazione sarebbe antieconomica per il bilancio comunale: "Nel corso degli otto anni di servizio - continua Barzan -, l'azienda ha sostenuto costi relativi alle retribuzioni e alla formazione professionale di lavoratori altamente specializzati (con laurea in ingegneria e laurea in giurisprudenza), per poi disfarsene".
Inoltre, il lavoro svolto dai due potrebbe essere esternalizzato, con un probabile aumento dei costi "e in violazione dei normali criteri di buon andamento, efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa".
Il terzo punto affrontato dal capogruppo è quello relativo le spese legali, già in parte sostenute per le cause civili e richieste di risarcimento danni e retribuzioni spettanti, da parte dei due ex precari.
Tutto questo nonostante ci fosse stata una conciliazione al tavolo provinciale del lavoro, nel quale la giunta aveva assicurato che i due sarebbero stati stabilizzati.
"E proprio in ragione - conclude Barzan - di questo atto non è così improbabile che l'amministrazione venga chiamata a rispondere in futuro del risarcimento dei danni, con considerevoli esborsi e spreco di denaro pubblico".
Nicola Cappello

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) Firmato il nuovo contratto decentrato integrativo per i lavoratori del municipio

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) Incontro del personale per il contratto collettivo decentrato. Disaccordo con l'amministrazione sull'indennità di disagio inferiore alla indennità di rischio

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) Riorganizzazione dei settori, il sindaco Massimo Barbujani replica alle lamentele del personale: "La ripesatura del carico di lavoro è necessaria"

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) La giunta approva la riorganizzazione dei settori. Funzioni divise in tre aree in attesa del nuovo dirigente ai lavori pubblici. Coro di dissenso da parte degli impiegati

DIPENDENTI PUBBLICI ROVIGO Elezioni dei rappresentanti rsu lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 marzo. La Uil presenta 105 candidati

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) Incontro tra i lavoratori e l'amministrazione. Nessuna novità sul fondo di salario accessorio, confermato lo sciopero previsto per la fine di febbraio

DIPENDENTI COMUNALI ADRIA (ROVIGO) L'amministrazione comunale dichiara di aver trovato una soluzione per stabilizzare i due dipendenti. Zanellato e Tescaroli invitano la giunta a non fare proclami di vittoria