APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO ROVIGO Terminal gasiero Adriatic Lng: per motivi di sicurezza viene introdotto meno gas nella rete. Nessuna emergenza per il fabbisogno nazionale dal Veneto

Maltempo costringe Edison a ridurre le forniture

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Adriatic Lng, società titolare del terminal gasiero, ha ridotto le emissioni di gas nella rete metanifera. A causa del maltempo, infatti, le navi hanno problemi ad attraccare. Nessun problema di approvigionamento energetico per il Veneto assicura l'assessore regionale Massimo Giorgetti


Porto Viro (Ro) - Il rigassificatore al largo delle coste di Porto Levante, che soddisfa il 10% del fabbisogno nazionale, sta funzionando a capacità ridotta a causa del maltempo. A comunicarlo è Adriatic Lng, società che gestisce il terminal gasiero collocato a 15 km dalla costa.
"Il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche ha avuto impatti sul programma di ormeggio delle navi metaniere per motivi di sicurezza - si legge nella nota -. Il volume di gas inviato nella rete nazionale gasdotti è stato ridotto e Adriatic Lng ha informato prontamente gli utenti del terminale".

Non c'è quindi alcun guasto o interruzione di fornitura ma una riduzione delle emissioni di gas inviato nella rete nazionale gasdotti. Il terminale di rigassificazione continua ad operare mentre la società sta monitorando le previsioni meteorologiche dalle quali dipendono le normali attività operative.

“L’emergenza relativa all’approvvigionamento del gas metano che si sta manifestando in queste ore nel nostro Paese, conferma la bontà delle scelte effettuate dalla Regione del Veneto in particolare quella relativa alla diversificazione delle fonti energetiche" afferma l’assessore veneto all’energia, Massimo Giorgetti. "Se il rigassificatore in Polesine non può essere utilizzato, in queste ore - continua - sono di grande importanza la centrale di trattamento, compressione e stoccaggio del gas di Collalto nel trevigiano e il metanodotto di collegamento alla rete nazionale dei gasdotti, impianti che consentono l’incremento della capacità di accumulo di metano nel nostro territorio".

Ad ogni modo la situazione dell'approvvigionamento energetico in Italia è critica. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera dal momento che i consumi sono schizzati alle stelle e la Russia, principale fornitore in Europa, ha chiuso i rubinetti. I consumi degli italiani hanno sforato quota 440 milioni di metri cubi al giorno, un picco mai raggiunto finora. La situazione, comunque, è tornata alla normalità in queste ore.

6 febbraio 2012

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