BILANCIO ROVIGO Imu, nessuna detassazione per i terreni agricoli. Il sindaco Bruno Piva lo ha comunicato alle associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia

Niente sconti al settore primario

Le rappresentanze delle associazioni agricole con il sindaco Piva
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Nessuna detassazione di Imu per i terreni agricoli. Le rappresentanza di Coldiretti, Confagricoltura e Cia lo hanno appreso dal sindaco di Rovigo durante l’incontro avvenuto nel suo ufficio il 13 febbraio. Il bilancio comunale sta in piedi anche con i contribuiti dei terreni agricoli 



Rovigo - Il Comune di Rovigo non ridurrà l’Imu sui terreni per gli imprenditori agricoli professionali, come proposto dalle associazioni agricole polesane (leggi articolo).

Lo ha annunciato direttamente il sindaco Bruno Piva lunedì 13 febbraio quando ha incontrato i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura e Cia

 

“Non è accettabile da parte del mondo agricolo che siano tassati i beni strumentali degli imprenditori agricoli – commenta Mauro Visentin (foto a lato), rappresentante di Coldiretti Rovigo –. Il pressing di Coldiretti per differenziare, dal punto di vista fiscale, la professionalità di chi vive di agricoltura da tutti gli altri soggetti (meri proprietari e investitori), continuerà sia a livello locale che nazionale. In questo momento di grave crisi economica per il primario, l’Imu colpirà pesantemente le aziende. Il sindaco ha detto che, per le esigenze di cassa comunale, è quasi impossibile ridurre l’aliquota Imu sui terreni, mentre si sta studiando la possibilità di riduzione sui fabbricati e beni strumentali”.


Il sindaco, capendo le difficoltà del settore e rendendosi disponibile a verificare cosa sia possibile fare per ridurle, ha ribadito che l’Imu non è, come ritiene la maggior parte della popolazione, una tassa per il Comune, ma è stata costruita per salvare l’Italia e gli enti pubblici sono vittime ed esecutori materiali.

 

“Condivido le vostro preoccupazioni – ha detto il sindaco -, purtroppo credo che i margini di discrezionalità nell’applicazione dell’Imu, siano ridotti al minimo. Verificheremo cosa è possibile fare per andare incontro alle vostre esigenze”.

 

L’assessore al bilancio Luigi Paulon ha aggiunto che sui beni strumentali, l’amministrazione ha deciso di applicare il minimo, con un minor incasso di 10 mila euro per il Comune.

“Siamo in attesa – ha spiegato Paulon -, di conoscere l’esatto ammontare della minor riduzione dello Stato, nel frattempo chiudiamo il bilancio e vediamo cosa evolve nel prossimo mese per poter poi eventualmente, presentare degli emendamenti”.

13 febbraio 2012

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