
Rovigo - Il maltempo ha provocato una moria di pesce nel delta del Po causando ingenti danni al patrimonio ittico: è l'allarme lanciato dalla sezione valli da pesca di Confagricoltura Rovigo dopo l'ondata di maltempo che si è verificata nei giorni scorsi.
“I gelidi venti siberiani che troppo a lungo hanno imperversato nel Veneto - spiegano all’associazione - hanno provocato danni pesantissimi al patrimonio ittico vallivo: l’acqua salmastra delle valli ha raggiunto temperature sotto zero senza ghiacciarsi, rendendo così impossibile la sopravvivenza del pesce delle colture estensive”.
Infatti solo negli impianti intensivi integrati è stato possibile salvare parte del prodotto a fronte di costi proibitivi per il riscaldamento delle acque; una minima parte è stata recuperata e immessa sui mercati a prezzi molto bassi.
L’entità definitiva del danno sarà quantificabile solo dopo il riaffioramento dai fondali del pesce morto, come spiegano i rappresentanti di Confagricoltura: "Temiamo che questi eventi costituiscano il colpo di grazia per l’economia ittica valliva già messa in grave difficoltà dai cormorani, dalla concorrenza sleale e da una burocrazia spesso vessatoria".

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