PESCA PORTO TOLLE (ROVIGO) Tavolo in Prefettura per affrontare le emergenze. Danni agli allevamenti di cozze a causa del maltempo

Somma urgenza per togliere la sabbia

BANCA ADIGE PO 730X90

Da giovedì 16 febbraio, il prefetto di Rovigo Romilda Tafuri (foto a lato) ha disposto l'inizio dei lavori urgenti per l'escavazione delle bocche che si sono ostruite nei giorni scorsi a causa del maltempo. La mareggiata dei giorni scorsi, inoltre, ha causato pesanti danni agli allevamenti di cozze a Pila. Danni che si estendono dal 60 sino al 90% nei vivai, per una perdita che si aggira attorno a diverse centinaia di magliaia di euro


Porto Tolle (Ro) - Dopo aver ostruito le bocche a mare, impedendo ai pescatori di Pila di uscire per lavorare (leggi articolo), il maltempo ha di fatto resettato anche gli allevamenti di cozze al largo delle coste portotollesi.
"La lunga mareggiata ha compromesso la produzione delle cozze di quest'anno - denuncia Fabrizio Boscolo della coop Villaggio Pescatori di Pila - e il maltempo ha danneggiato tutte le calze, compromettendo la raccolta che sarebbe iniziata in primavera".

Danni che si estendono dal 60 sino al 90% nei vivai, per una perdita che si aggira attorno a diverse centinaia di magliaia di euro. Nemmeno le cozze sopravvissute potranno essere raccolte, dato che dovranno essere risistemate nei vivai, un lavoro che richiederà diversi mesi.
Nel corso della mattinata di mercoledì 15 febbraio, i pescatori con il proprio biologo ed uno nominato dal terminal gasiero, hanno fatto un sopralluogo per fare una prima stima dei danni.
"Il terminal - continua Boscolo - ha perso dei parabordi e si presume che siano passati in mezzo ai vivai facendo ulteriori danni" (leggi articolo).
Sarà richiesto lo stato di calamità naturale, come confermato anche dall'assessore provinciale alla pesca Claudio Bellan, il quale ha anche partecipato al tavolo prefettizio del 15 febbraio.

Per quanto riguarda le bocche a mare sembrano arrivare notizie confortanti, visto che il prefetto Romilda Tafuri ha dato il mandato di somma urgenza e già dal 16 febbraio dovrebbero partire i lavori di escavazione delle bocche, permettendo l'uscita delle imbarcazioni da Pila.
"È stato trovato un sito provvisorio dove mettere la sabbia scavata - continua Bellan - già oggi dovrebbero arrivare le varie autorizzazioni dalla capitaneria di porto e l'azienda scelta da Sistemi territoriali inizierà con lo scavo il 16 febbraio".
Inoltre, è stato dato mandato al Comune di Porto Tolle di mettere a punto un protocollo per gestire le future emergenze "senza doverci mettere ogni volta attorno ad un tavolo - conclude Bellan -. Inoltre, il progetto per gli interventi strutturali al porto di Pila dovrebbero essere appaltati a giorni, mentre gli interventi dovrebbero iniziare in primavera o estate".

 

Nicola Cappello

15 febbraio 2012

Correlati:

  • Comincia la stima dei danneggiamenti

    TERREMOTO ROVIGO Vertice dei sindaci altopolesani e delle forze dell'ordine in Prefettura. Il prefetto Romilda Tafuri rendiconta al governo una prima stima dei danneggiamenti, non è stato richiesto lo stato di calamità

  • L'incubo della torre

    TERREMOTO FICAROLO (ROVIGO) Incontro con la soprintendente dei Beni architettonici Gianna Gaudini per programmare la messa in sicurezza del campanile di Sant'Antonino. Sfollate 15 persone

  • La conta dei danni

    TERREMOTO CASTELMASSA (ROVIGO) Le scuole elementari restano chiuse fino a fine anno, le lezioni riprendono giovedì 24 maggio con le classi divise in vari edifici comunali. La chiesa riapre sabato 26

  • Pronti a timbrare il cartellino

    SICUREZZA ROVIGO Da martedì 22 maggio entreranno in servizio i nuovi 10 agenti assunti della polizia municipale

  • Scampato pericolo

    TERREMOTO TRECENTA (ROVIGO) La chiesa di San Giorgio resta chiusa. Il sindaco Antonio Laruccia dispone l'apertura delle scuole a partire da martedì 22 maggio

  • Crollato il soffitto sopra l'altare

    TERREMOTO OCCHIOBELLO (ROVIGO) La chiesa è rimasta danneggiata dal sisma. Nessun altro danno del comune

  • Ore 4.04 il Nordest trema

    TERREMOTO ROVIGO Paura nella notte per un forte sisma avvertito con un boato in città. Epicentro nella zona nord di Bologna con magnitudo 5.9, a Bondeno e Sant'Agostino quattro operai sono morti. Danni ingenti a Ficarolo e in Altopolesine

CAAF CISL 730X90