POLITICA ROVIGO Elezioni comunali in Polesine, il Partito democratico propone l'appoggio delle forze moderate a Lusia, Giacciano con Barucchella e Badia Polesine. A Taglio di Po il candidato sindaco sarà determinante per la composizione della coalizione

Il Pd cerca una sponda al centro

MEDICA PORTO VIRO 730x90

Il direttivo provinciale del Pd di Rovigo (nella foto a lato il segretario provinciale Diego Crivellari) si è riunito mercoledì 15 febbraio. Al vaglio dei democratici ci sono le strategie del partito in vista delle elezioni della prossima primavera in sei comuni polesani. A Trecenta confermato l'appoggio a Guglielmo Brusco e a Badia Polesine all'ex sindaco Gastone Fantato. A Lusia il candidato sindaco potrebbe essere un "marangoniano"


Rovigo - In vista delle elezioni comunali in Polesine la prossima primavera, il Pd consulta le forze politiche moderate di centro per stringere accordi ed alleanze. La linea della segreteria provinciale dei democratici, discussa dal direttivo provinciale di mercoledì 15 febbraio, vale in tre delle sei amministrazioni che andranno al voto, ovvero a Lusia, Giacciano con Barucchella e Badia Polesine.

Fanno eccezione Trecenta, comune in cui il Pd appoggia il candidato sindaco Guglielmo Brusco di Federazione della sinistra, Fratta Polesine e Taglio di Po, dove la situazione sembra ancora piuttosto confusa.

In particolare a Badia Polesine il Pd, orientato ad appoggiare la candidatura dell'ex sindaco Gastone Fantato, cerca il dialogo con l'Udc. L'obiettivo è quello di aggregare tutto il terzo polo ma l'incognita Fli resta da chiarire, dato che il partito potrebbe correre da solo.

I democratici sembra seguiranno lo stesso percorso anche a Lusia. Le forze di centro potrebbero essere protagoniste della coalizione al punto che il centrosinistra potrebbe appoggiare un candidato sindaco di area "marangoniana". Sul fronte del centrodestra, invece, il candidato più naturale ed accreditato sembra essere Claudio Barison, già sindaco fino al 2002.

Come detto, a Taglio di Po la situazione è più complicata. Il Pdl è frantumato ed il Pd cercherebbe un accordo trasversale. A quanto pare, sarà il candidato a fare la differenza e a determinare la formazione della coalizione. Lo stesso potrebbe accadere a Fratta Polesine.

 

Elisa Barion

16 febbraio 2012

Correlati:

  • Inizio con polemica

    CONSIGLIO COMUNALE TRECENTA (ROVIGO) La minoranza abbandona la prima seduta. Antonio Laruccia prosegue lo stesso

  • La divisione è pericolosa

    POLITICA ROVIGO L'onorevole Luca Bellotti critica i dirigenti del Pdl provinciale per l'uscita di Renzo Marangon e accusa il direttivo di non essere aggregante

  • Ritorno alle urne imminente

    POLITICA ROVIGO Il futuro del Pdl: sfiduciare il governo Monti e andare ad elezioni

  • Indifferenza totale

    POLITICA ROVIGO Convegno "Il futuro del Pdl", l'onorevole Luca Bellotti richiama il partito all'unità. Il sindaco Bruno Piva e l'ex assessore Luigi Paulon si ignorano

  • Serve un patto fondato su un vero programma di governo

    POLITICA ROVIGO Secondo Beppe D'Alba del direttivo Idv, la coalizione Pd-Idv-Sel è l'allenaza necessaria per riconquistare la fiducia degli elettori

  • Varata la giunta tagliolese

    POLITICA TAGLIO DI PO (ROVIGO) Il sindaco Francesco Siviero ha nominato assessori: Alberto Fioravanti, Davide Marangoni, Doriano Moschini e Veronica Pasetto. Consiglio comunale convocato per sabato 26 maggio

  • La maggioranza c'è e governa

    POLITICA PORTO VIRO (ROVIGO) Il sindaco Geremia Gennari replica alle critiche dell'opposizione: "Dalla minoranza solo attacchi strumentali"

BANCA ADIGE PO 730X90