POLITICA BADIA POLESINE (ROVIGO) Nessuna certezza per le prossime elezioni amministrative, i partiti devono fare i conti con le proprie divisioni

Spaccature interne, unico liet motiv per ora

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Le elezioni comunali di Badia Polesine (Rovigo) si avvicinano e l'unica cosa che accomuna tutti i partiti sono le divisioni interne che regnano sovrane. Pd, Pdl e Udc si trovano a fare i conti con le proprie falle interne, si prospettano quindi coalizioni trasversali che superano i canonici rapporti provinciali dei partiti



Badia Polesine (Rovigo) - Nell’incertezza assoluta che regna a Badia Polesine in vista delle prossime elezioni comunali, c’è comunque da rilevare un liet motiv che accomuna tutti i più importanti partiti in campo, senza distinzione di schieramento: la divisione.

Pdl, Udc, Pd sembrano essere un po’ tutti sulla stessa barca. Se da una parte si vocifera che alla base del commissariamento del direttivo coordinato da Paolo Meneghin ci sia una falla interna, dall’altra la contrapposizioni arrivano da molto più lontano, ovvero da quando ancora il Pd non era Pd. Nel mezzo sta l’Udc, che si trova a fare i conti con l’arrivo nel partito dell’ex assessore regionale Renzo Marangon e con il suo annunciato sostegno alla ricandidatura di Gastone Fantato.

Badia, si sa, è sempre stata una isola a sé per quanto riguarda le dinamiche politiche provinciali e non solo. Coalizioni formate da partiti di schieramenti opposti non sono una novità, basti pensare all’esperienza dell’ex sindaco Edo Boldrin, sostenuto trasversalmente dall’allora Forza Italia e dalla Margherita, o all’amministraizone Fantato, che invece non ha saputo superare le diverse visioni di partito in nome di un obiettivo comune.

Così si rischia di trovare, tra i candidati alle prossime elezioni, nomi dello stesso partito su liste diverse, quasi si trattasse di una lotta fratricida.

In un momento così difficile per la politica, caratterizzato sempre più dalla sfiducia nelle istituzioni, ci sarà necessità di puntare sempre di più sulle persone, piuttosto che sul colore della loro casacca.

Ilaria Pierannunzio

16 febbraio 2012

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