POLITICA ROVIGO Pdl, il portavoce nazionale Daniele Capezzone presiede il primo congresso provinciale. Al voto solo i tesserati entro il 31 ottobre 2011

Mancano poche ore al voto della felicità

Luca Bellotti, Mauro Mainardi ed Isi Coppola
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Mancano poche ore al congresso del Pdl polesano di sabato 18 febbraio. Alla vigilia dell'appuntamento, Michele Grossato, braccio destro di Mauro Mainardi, coordinatore provinciale e unico candidato alla guida del partito, annuncia che sarà il portavoce nazionale Daniele Capezzone a presiedere l'assemblea. Solo una parte degli iscritti potrà votare il nuovo coordinamento, ovvero solo chi si è tesserato entro il 31 ottobre 2011


Rovigo - Sarà Daniele Capezzone, portavoce del Pdl nazionale, il presidente dell'assemblea del primo congresso provinciale di sabato 18 febbraio.
Alla vigilia del voto per eleggere il nuovo coordinamento polesano, all'hotel Regina Margherita, i componenti del partito lavorano per allestire gli ultimi dettagli.
Michele Grossato, braccio destro di Mauro Mainardi, interpellato al telefono mentre trasporta dei cartelloni, fa sapere che il clima è molto disteso e sereno. E' lui ad annunciare la presenza a Rovigo di Capezzone, ex segretario dei Radicali italiani poi entrato in Forza Italia.

A votare il nuovo vertice saranno solo i tesserati entro il 31 ottobre 2011. Chi si iscritto successivamente a questa data, quindi, non potrà esprimere la propria preferenza.
All'interno del gruppo dei tesserati, chi è un semplice aderente (e quindi ha versato una quota di 10 euro al momento dell'iscrizione) ha diritto al voto cosiddetto "attivo", chi si è iscritto versando una quota di 50 euro potrà anche essere eletto.

Mauro Mainardi, candidato unico al coordinamento, commenta: "Voglio che sia il congresso della felicità. Partendo dall’esperienza del noto assessorato di Ceregnano, dobbiamo lanciare un messaggio di ottimismo e speranza per il nostro territorio e i nostri giovani, forse la fascia di popolazione che più di tutte sta risentendo di questo momento di crisi".

Il Polesine è l'unica provincia veneta dove il Pdl va a congresso con una lista unitaria a sostegno di Mainardi, già coordinatore provinciale. Pierluigi Panizzo è candidato a vicecoordinatore vicario.
A dispetto delle voci circolate nei giorni scorsi sulle fratture interne al partito tra Mainardi e il deputato polesano Luca Bellotti, lo stesso Bellotti esprime soddisfazione per il congresso unitario. Lui però non si presenterà all'hotel Regina Margherita: "
Non sarò presente grazie all’esito scontato e pienamente soddisfacente, oltreché per la condivisione dei programmi, che rende superflua la mia partecipazione".
Ad un breve comunicato affida il proprio commento: "Sono felicissimo della dimostrazione di apertura, pluralismo e lungimiranza dimostrata nella stesura dell’unica lista di questo primo vero congresso provinciale del Popolo della libertà, che si terrà, come a lungo auspicato, in un clima di rispetto e di fattiva collaborazione, anche per merito delle direttive del Pdl nazionale".

Il coordinamento sarà composto da un gruppo di 30 iscritti, 15 già inseriti nella lista a sostegno di Mainardi, tra cui il coordinatore vicario uscente Isi Coppola. Gli altri sono Rodolfo Laurenti, Denis Bianchini, Antonio Scarda, Paolo Avezzù, Flavio Mancin, Michele Lazzarin, Alberto Patergnani, Ermenegildo Ghezzo, Eva Grandi, Luigi De Falco, Luca Ghedini, Carlo Perazzolo, Giuseppe Franceschetti e Chiara Peron.
Gli altri 15 saranno nominati attraverso le preferenze espresse dagli elettori che potranno segnalare il nome di un componente nello spazio indicato sulla scheda.


"Mi auguro un congresso partecipato e dinamico - continua Mainardi -, capace di fare sintesi tra le varie sensibilità del partito e capace di prendere le distanze da chi ci rema contro, anteponendo gli interessi propri a quelli del partito e, più in generale, dell’interesse collettivo".

Isi Coppola non è ricandidabile al ruolo di vicecoordinatore per questioni di compatibilità con il nuovo regolamento del Pdl. Su di lei, Mainardi fa sapere: "Sono certo che continuerà a essere un’ottima compagna di viaggio. Nel Pdl polesano del futuro abbiamo bisogno di tutti, soprattutto di chi vuole condividere la propria esperienza e nuovi stimoli".
 

Elisa Barion

17 febbraio 2012

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