CONGRESSO PDL ROVIGO La riflessione per chi non ha partecipato all'elezione, bellottiani ed ex Forza Rovigo, da parte del segretario Mauro Mainardi e del portavoce nazionale Daniele Capezzone

"Il partito oggi è qui anche per chi non ha votato"

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Un successo secondo Capezzone e Mainardi un esempio: un congresso aperto al mondo economico produttivo capace di ascoltare idee e suggerimenti anche degli altri partiti. Un rammarico per chi non c'era o non ha voluto votare. Un segnale forte: guardare avanti e non al passato




Rovigo - Per tutti coloro i quali non sono andati a votare, bellottiani ed ex Forza Rovigo, il messaggio è chiaro: questa unione non ha escluso nessuno e l'invito è la riflessione perché "il partito oggi è qui anche per loro e purtroppo oggi hanno commesso un errore". Il congresso del Pdl di Rovigo e provincia ha avuto i suoi plausi per l'unitarietà, ma chi non era pienamente d'accordo ha dichiarato il non voto e così è stato.

Al termine della mattinata congressuale il coordinatore uscente, nonché nuovo coordinatore del Pdl provinciale Mauro Mainardi esordisce: "Rovigo vive una esperienza di governo forte attorno a Bruno Piva con la Lega nostra alleata". All'osservazione che così non sembra, almeno dall'esterno, replica: "Dovremo indire un tavolo ufficiale per risolvere i piccoli problemi nell'amministrazione di Rovigo nella logica trovare degli equilibri per migliorare, non per castrare qualcuno, se la soluzione migliore sarà un rimpasto verrà valutato altrimenti aggiusteremo il dibattito interno per la ricerca dell'equilibrio auspicato".

Il coordinatore Mainardi scherza sul fatto di essere il secondo paperone dal punto di vista patrimoniale in Regione Veneto dopo Bortolussi, "Non ho vinto per un pelo il titolo di mister patrimonio, la mia attività politica deriva dalla profonda passione per la politica, diffido da chi fa politica per mestiere perché deve spesso trovare mediazioni difficili, obtorto collo, per mantenere il mestiere. Dissento con Contiero che parla di lavoro in politica, per me è passione fin dal 2009 e servizio al cittadino, unico obiettivo del nostro interesse.

A chi manca oggi al voto vorrei dire che facciamo parte tutti della grande famiglia del Pdl, le liste pre elettorali nate a Rovigo sono da considerarsi un momento superato con l'elezione del sindaco Bruno Piva, ho apprezzato l'incipit dell'intervento di Luigi Paulon che invita a guardare avanti e non indietro, ma anche quando ha ricordato di essere orgoglioso di rappresentare gli elettori in questa giunta e di essere entusiasta di far parte degli assessori di Piva".

Per quanto riguarda un possibile rimpasto all'orizzonte Mauro Mainardi afferma che verrà trovato l'equilibrio con l'umiltà di sempre, ed aggiunge: "Abbiamo risolto problemi ben maggiori soprattutto all'inizio del Pdl quando non si riusciva a fare una lista per un ente di secondo grado per quanto forte era la contrapposizione intera. Per Rovigo la giunta Piva è una giunta forte, composta da amministratori leali e capaci di amministrare bene per i cittadini".

Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia e del Pdl al termine della mattinata si dichiara: "Positivamente colpito per la partecipazione da tutta la provincia al primo congresso provinciale del Pdl che si propone con una lista unitaria di coordinamento che rinnova fiducia a Mauro Mainardi sulla base degli ottimi risultati ottenuti alle amministrative passate che hanno portato i sindaci del Pdl da 8 a 24". E' dispiaciuto che una parte del partito si sia autoescluso dal voto del coordinamento come il gruppo degli amici dell'onorevole Luca Bellotti e la componente consiliare a Rovigo dei Forza Rovigo perché: "Non ha senso escludersi da un partito, il Pdl, che deve essere il motore del rinnovamento italiano.
I temi politici su cui bisogna lavorare uniti sono quelli della pressione fiscale troppo elevata e sul mettere d'accordo il mondo produttivo ed economico.
Esemplare a tal proposito a Rovigo l'intervento del presidente della camera di commercio Lorenzo Belloni che vedeva tra gli altri in prima fila Gian Michele Gambato presidente dell'associazione industriali di Rovigo".

18 febbraio 2012

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