VOLONTARIATO ROVIGO Venerdì 24 e sabato 25 febbraio lezioni di formazione per aspiranti volontari ospedalieri

Assistenza gratuita in corsia, con un corso si può

MEDICA PORTO VIRO 730x90

L'associazione Volontari ospedalieri ha allargato la propria attività dal reparto di geriatria alla Lungodegenza, Cardiologia e Oncologia. L'Avo cerca quindi nuovi volontari a cui propone un corso di formazione gratuito che si terrà venerdì 24 e sabato 25 febbraio dalle 15.30 alle 18 nella sede dell'Ordine dei medici di Rovigo di via Silvestri


Rovigo - L'associazione Volontari ospedalieri di Rovigo amplia il raggio d'azione a tre nuovi reparti e forma nuovi volontari per assistere e confortare i malati in corsia. Si svolge questo fine settimana il secondo corso di formazione di base per volontari ospedalieri, gratuito e aperto a tutti, con interventi e testimonianze di medici e volontari.
Gli incontri si terranno venerdì 24 e sabato 25 febbraio nella sede dell'Ordine dei Medici di Rovigo, in via Silvestri, 6.

Venerdì l'appuntamento è dalle 15.30 alle 18. Dopo i saluti introduttivi di Francesco Noce, presidente dell'Ordine dei Medici, e Renato Spadavecchia, presidente Avo Rovigo, prenderà la parola Marilena Bertante, presidente dell'Avo Veneto, illustrando finalità e obiettivi dell'associazione. Anna Maria Bernardi, vicepresidente Avo Rovigo, spiegherà invece le attività specifiche dell'associazione. Seguiranno due interventi qualificati sull'assistenza ai pazienti cardiopatici e sull'approccio da adottare nei loro confronti, curati da Loris Roncon, direttore Soc Cardiologia e Utic Ulss 18 Rovigo, e Pietro Zonzin, primario emerito cardiologia Rovigo. Si conclude con un approfondimento sulla cura del paziente anziano in geriatria, condotto da Pierluigi Dal Santo, direttore Soc Geriatria Ulss 18.

Il sabato è interamente dedicato all'Avo, con relazioni di Fiorenza Diotto, consulente Avo Triveneto, su "La presenza del volontario Avo" e Vittoria Manani, consulente Avo Veneto, che approfondirà il tema del dialogo e della relazione d'aiuto. Infine, testimonianze di volontari dell'associazione, per rendere concretamente l'esperienza che attende chi si avvicina a questa realtà di solidarietà. Conclude il presidente Renato Spadavecchia.

La necessità di un corso, spiega il presidente, nasce dall'allargamento delle attività. "Finora i nostri volontari erano presenti solo in geriatria. Con il tempo, incontrando parenti di persone ricoverate in altri reparti, abbiamo valutato di estendere la nostra presenza anche in altri reparti - spiega Spadavecchia -. Inizieremo ad operare anche nei reparti di Lungodegenza, Cardiologia e Oncologia, ma per fare questo è necessaria una formazione specifica. Inoltre il corso di formazione prepara nuovi volontari e consente quindi di rispondere con nuove forze all'aumento dell'attività".

I nuovi volontari, terminato il corso e dopo un breve colloquio con l'associazione, saranno pronti ad iniziare a marzo.
Il volontariato in Avo è completamente gratuito. Le attività vengono finanziate con le quote sociali, che consistono in donazioni libera da parte dei soci, e con altre fonti di sostentamento come il 5 per mille della dichiarazione dei redditi. I volontari sono riconoscibili per il camice bianco con bordi azzurri e per il distintivo con la sigla dell'associazione. Ai pazienti ricoverati offrono ascolto, accompagnamento, aiuto nelle piccole incombenze, come mangiare, camminare, fare piccoli acquisti.
"La formazione è un settore strategico per i volontari, tanto più se si vuole operare nei confronti di persone in difficoltà, dove è necessario agire con competenza e preparazione", conclude Luca Dall'Ara, direttore Csv.

22 febbraio 2012

Correlati:

BANCA ADIGE PO 730X90