
Arriva la vittoria. I Bersaglieri hanno svolto bene il loro compito, quattro punti i classifica aiutano ad accorciare le distanze dalle dirette concorrenti ai playoff. In campo però si è avvertita ancora ansia nel giocare il pallone. Il primo tempo il Rovigo ha dominato marcando due mete, nella ripresa solo una meta di Van Niekerk e mancando diverse volta il bonus. Man of the match Andrea Bacchetti (foto a lato), cuore e grinta tutta polesana, tira fuori gli artigli nel momento di difficoltà
Sfoglia tutti i numeri di Rugby Rovigo News
Rovigo – Vittoria era quello che serviva e vittoria è stata, ma il FemiCz Vea non ha dissipato i dubbi e le perplessità delle prestazioni degli ultimi tempi. Il successo senza bonus offensivo è un brodino caldo che porterà sollievo alla truppa di Roux, riavvicina il quarto posto (il Petrarca ha perso a Calvisano) l'ultimo utile per andare in semifinale a meno due lunghezze, lascia intravedere un gioco in attacco per tutto l'arco del match e soprattutto una grande voglia di cercare le mete per chiudere la partita. L'altra faccia della medaglia è il ripetersi del copione già visto in passato con un Rovigo che conclude in vantaggio il primo tempo e poi non riesce a chiudere il match: si è dovuto attendere 38 minuti prima di vedere una marcatura nel secondo tempo. E poi una valanga di errori individuali nella gestione del pallone, nelle scelte più opportune sia in fase di costruzione che di finalizzazione del gioco. Nel finale di partita, quando i cambi hanno rinvigorito il forcing dei “Bersaglieri”, la squadra ha attaccato con una veemenza impressionante, quasi stesse perdendo la partita invece di essere sul +13 e con un avversario davvero modesto e inconcludente: un segno positivo e negativo allo stesso tempo. Positivo perchè la squadra è sembrata desiderosa di scrollarsi di dosso un peso che l'opprime, negativo perchè i tentativi sono stati frustrati da errori, errori e ancora errori. E quel macigno grava ancora nel gruppo di Roux e Coppo.
Il fatto è che tanti, troppi giocatori del Rovigo rendono al di sotto delle proprie effettive capacità e potenzialità. Disimpegno? Scarso attaccamento alla maglia? Niente di tutto questo, e la partita con il Reggio ne è stata la riprova. I “Bersaglieri” a fine match erano quasi stremati, affranti dalla fatica psicologica oltre che da quella fisica di aver attaccato per tutto il tempo. Riguardo la fatica un plauso lo merita Andrea Bacchetti, man of the match, sempre più utilizzato dalla cabina di regia del Rovigo come break-player (insieme a Van Niekerk) e non più come terminale offensivo: Bak, poche parole molti fatti: in campo ha fatto una vita da mediano, alla Ligabue, con tanti tantissimi chilometri di corsa. A lui qualche errore nel finale va perdonato. E allora come ha fatto il Reggio ha tenere testa al Rovigo per quasi un tempo? Semplice, il gioco rossoblu si arena al momento di segnare la meta, una sorta di “istinto di uccidere” la preda che la squadra sembra aver perduto. Emblematica l'ultima azione della partita: mischia ai cinque metri dalla linea di meta del Reggio, Rovigo vince bene la palla, Scholtz si stacca per attaccare la linea e l'arbitro Roscini vede una terza linea rodigina che si stacca prima del tempo e fischia la penalità contro il Rovigo. C'è di che rimanere sbalorditi!
Eppure la partita era cominciata nei binari giusti: il primo fallo in ruck del Reggio veniva punito da Bustos con un calcio piazzato, Bacchetti marcava in meta un minuto dopo un'azione in linea dei trequarti rodigini dopo due fasi del pacchetto di mischia e ancora Bustos metteva dentro altri tre punti nel primo quarto di gara. Quando Basson si inseriva su un bel pallone di recupero gestito dai soliti Bacchetti e Van Niekerk e marcava la seconda meta del match, le velleità del Reggio finivano del tutto e agli emiliani non restava altro che cercare di portare pressione al Rovigo con una vagonata di up&under, senza rendersi mai pericolosi. Nel secondo tempo accade quello che non t'aspetti: Reggio tira i remi in barca, il Rovigo attacca da tutte le parti e con tutti gli uomini, trova autostrade nei corridoi lungo linea con Pavan e Bacchetti ma al momento di piazzare il colpo del ko qualcosa si inceppa negli ingranaggi e le occasioni sfumano una dopo l'altra. Fino alla meta di Van Niekerk che riesce a rompere due placcaggi da par suo dopo l'ennesima azione d'attacco del pacchetto di mischia. Oltre alla vittoria un'altra buona notizia viene in serata dall'infermeria: Pace e Basson, sostituiti per infortunio, non hanno niente di grave e saranno disponibili in pochi giorni. L'appuntamento con il bonus offensivo è rinviato a domenica 26 febbraio, quando alle 14 andrà di scena la partita con il San Gregorio Catania, precipitato in coda alla classifica dopo la sconfitta di Prato e la concomitante vittoria dei Crociati: i “Bersaglieri” hanno un conticino in sospeso con i verdeblu siciliani, sta arrivando il momento di saldare i conti.
Il coach rossoblu a fine partita è di poche parole: “Vincere è quello che ci serviva, abbiamo ugualmente commesso degli errori ed abbiamo giocato con ansia soprattutto nel secondo tempo. Voltiamo pagina e ricominciamo da domenica un nuovo capitolo”.
FemiCZ-Vea Rugby Rovigo Delta – Rugby Reggio = 23 – 3 (pt 16 - 3)
Marcatori: 3' cp Bustos; 4' meta Bacchetti tr. Bustos; 19' cp Bustos; 24' cp Halse; 30' meta Basson. St 38' meta Van Niekerk tr. Bustos
FemiCZ-Vea Rugby Rovigo Delta: Basson (21' st Duca); Pavan, Pace (12' st Lorenzo Lubian), Van Niekerk, Bacchetti; Bustos, Zanirato (32' st Merlo); Scholtz, Edoardo Lubian , Persico (28' st Cristiano); Maran (32' st Tumiati), Reato; Ceglie (31' st Datola), Mahoney (31' st Giazzon), Quaglio. A disposizione: Gaeta. Allenatore: Paul Roux e Fabio Coppo
Rugby Reggio: Castagnoli; Giannotti, Carbone (19' st Bezzi), Carra, Larini (19' st Biancaniello); Halse, Bricoli; Mannato (cap, 32' st Cigarini), Perrone, Carretta; Pulli, Moore; Lanfredi (26' st Lanzano), Scalvi (11' st Bigi), Rizzelli (5' st Fontana). Allenatore: Roberto Manghi e Massimo Ravazzolo
Arbitro: Roscini (Milano), giudice di linea: Sandri (Trieste) e Sorrentino (Milano), quarto uomo: Pulpo (Brescia).
Cartellini gialli: 16' st Pulli; 21' st Van Niekerk, Halse; 30' st Biancaniello
Man of the match: Andrea Bacchetti (Femi-CZ Vea Rugby Rovigo Delta)
FemiCZ-Vea Rugby Rovigo Delta p. 4; Rugby Reggio p.0
Eccellenza – recupero X
(tra parentesi i punti conquistati in classifica)
Femi-CZ Rovigo v Rugby Reggio = 23-3 (4-0)
Cammi Calvisano v Petrarca Padova = 16-9 (4-1)
Estra I Cavalieri Prato v San Gregorio Catania = 43-14 (5-0)
Mantovani Lazio v Marchiol Mogliano = 27-27 (3-2)
Banca Monte Parma Crociati v L’Aquila Rugby = 35-9 (5-0)
Classifica: Estra I Cavalieri Prato* punti 42; Cammi Calvisano 39; Marchiol Mogliano 35; Petrarca Padova 33; FemiCZ-Vea Rovigo 31; Mantovani Lazio 21; Rugby Reggio 15; L'Aquila 14; Banca Monte Parma Crociati* 12; San Gregorio Catania 11;
*Estra I Cavalieri Prato e Banca Monte Parma Crociati quattro punti di penalizzazione
Prossimo turno – XII giornata – 26.02.12
ore 14.00
Femi-CZ Vea Rovigo v San Gregorio Catania
ore 15.00
L’Aquila Rugby v Rugby Reggio
BancaMonteParma Crociati v Mantovani Lazio
Cammi Calvisano v Marchiol Mogliano
ore 15.00 – diretta Rai Sport 2
Estra I Cavalieri Prato v Petrarca Padova

RUGBY ECCELLENZA Andrea Bacchetti se non riceverà chiamate dalla franchigia federale firmerà per 2-3 anni in rossoblù. Al golden boy, fuori dal giro azzurro che conta, Rovigo va un pò stretta e la Celtic potrebbe spalancargli le porte della Nazionale

MINIRUGBY Vittoria contro il Bassano e una sconfitta contro il Cus Verona per l'Under 14 della Monti RovigoBanca nel week-end del 19 e 20 maggio, L'Under 6 di Paola Astolfi ha partecipato con soddisfazione al festival di Villorba mentre l'Under 12 è stata

RUGBY ECCELLENZA E’ Marco Di Massimo, venticinquenne centro ed estremo de L’Aquila Rugby, il giocatore dell’anno del campionato Italiano d’Eccellenza 2011/2012 secondo il sondaggio espressione di trentaduemila voti pervenuti sul sito www.federugby.it

RUGBY UNDER 20 Tra i ventotto azzurrini convocati per Sudafrica 2012 c'è Matteo Ferro, il rossoblù cresciuto negli ultimi match del Rovigo si è guadagnato la fiducia del responsabile tecnico Craig Green. Il primo match è il 4 giugno contro l'Inghilterra

IL TORNEO Grande successo per la festa "Amici del cuore" ospitata ai campi del Gs Duomo che ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi

RUGBY GIOVANILE Nel torneo a sette giocato al Battaglini dall'Under 18 del Rovigo buoni responsi dai rossoblù che battono Valpolicella, San Donà e Monselice

RUGBY ECCELLENZA Il Cammi Calvisano si laurea campione d'Italia vincendo in gara 2 per 16-14 contro I Cavalieri Prato. La squadra di Cavinato neo promossa compie un mezzo miracolo