POLITICA PORTO TOLLE (ROVIGO) Giacomo Maistrello e tutta l'opposizione comunale ha iniziato una azione di interrogazione al sindaco su lavori promessi e non ancora iniziati

Che fine ha fatto l'Ecocentro

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L'opposizione consiliare del comune di Porto Tolle si organizza per protestare contro l'amministrazione Finotti sulla questione dell'Ecocento, i rifiuti si accatastano ma nessuna avvisaglia di inizio lavori




Porto Tolle (Ro) - “Le ultime parole famose” è la nuova iniziativa che i consiglieri dell'opposizione hanno messo in piedi, per mettere in evidenza le promesse fatte dall'amministrazione comunale che ancora non sono state mantenute.

Il consigliere Giacomo Maistrello inizia dai rifiuti: “argomento più volte dibattuto e da noi messo in rilievo svariate volte”.

La questione è iniziata un anno fa, quando il comune ha chiuso l'Ecocentro di Ca' Tiepolo, dichiarando, il 27 febbraio 2011: “Ci rendiamo conto del disservizio che andremo ad arrecare alla popolazione, ma purtroppo gli interventi non sono più rimandabili. Il nostro impegno sarà quello di riaprire quanto prima”.

L'Ecocentro doveva chiudere a marzo e riaprire il 31 dicembre 2011: “Ma a gennaio ancora nulla – denuncia Maistrello – e ripartono le proteste nostre e dei cittadini per la zona piena di rifiuti e per gli inconvenienti sul servizio. L’amministrazione Finotti improvvisamente si risveglia dichiarando “l’Ecocentro riaprirà il 31 marzo” dimenticandosi di dire in quale anno. Siamo al 10 marzo, di lavori nemmeno l’ombra, Ecocentro è sempre chiuso e deserto”.

La Giunta ha deliberato l'affidamento ad Ecogest della progettazione e costruzione dei due Ecocentro di Ca' Tiepolo e Scardovari, per una cifra prevista di quasi 600mila euro che sarà poi inserita a carico dei cittadini nella tassa dei rifiuti.

“Che vuol dire – continua il consigliere – l’ennesimo aumento di tariffa dopo quello dello scorso anno, ma anche che per vedere gli Ecocentro in funzione ci vorranno ancora mesi di disfunzioni, di rifiuti abbandonati e di disservizi per i cittadini. Per “fortuna” è lampante dove sia il problema, da sempre questa è l’Amministrazione delle promesse e dei “farò”, dei bla bla e del “La colpa non è nostra”, ma sempre di qualcun altro. Fortunatamente il tempo dei giudizi è quasi arrivato”.

Nicola Cappello

 

11 marzo 2012
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